martedì 27 gennaio 2026

Nùma “Cose strane” è il nuovo singolo dell’artista romano . Il passaggio verso una nuova fase della vita

 


“Cose strane” è il nuovo singolo di Nùma, già disponibile su tutte le principali piattaforme digitali per l’etichetta Mzk Lab.

Il brano nasce dalla collaborazione con Francesco Morettini e Vanessa Liodori ed è prodotto dallo stesso Morettini, che firma anche le tastiere. Il mix e il mastering sono a cura di Tommaso Bianchi (Decibel Studio – Firenze). La formazione vede Michael Jhorg Tonanzi alla batteria, Nicholas Rutigliano al basso, Tommaso Salustri alle chitarre e Claudio Giordano ai synth.

Questa canzone è per me la soglia dei trent’anni – spiega Nùma – la sensazione di dover rispondere a qualcuno, di affrettarsi a prendere posto. Le “cose strane” diventano così, paradossalmente, le azioni più ordinarie della vita adulta: seguire una dieta, firmare documenti, pagare multe.
Il ritornello rappresenta uno strappo improvviso, un’esplosione di vitalità, il momento in cui ci ricordiamo che possiamo ancora permetterci tutto”.

Con “Cose strane”, Nùma racconta il passaggio verso una nuova fase della vita, sospesa tra responsabilità e desiderio di libertà, attraverso un linguaggio diretto e profondamente personale.

Biografia

Nùma, all’anagrafe Lorenzo Pompili è nato a Roma il 21 aprile 1996. È cresciuto a Sant’Oreste, un piccolo paese arroccato sul Monte Soratte, un luogo sospeso nel tempo, dove ogni pietra e ogni voce portano con sé una storia. È da lì che nasce tutto. Ha iniziato a scrivere poesie in dialetto, osservando le persone, i gesti e la vita quotidiana del paese. Con il tempo ha sentito il bisogno di dare un suono a quelle parole: ha preso una chitarra, che da allora lo accompagna. Ascoltando i grandi cantautori italiani, ha sempre cercato una strada personale, un modo di dire le cose senza filtri, senza mode, senza preoccuparsi di ciò che “funziona”. Ha iniziato a scrivere in italiano, mantenendo però nelle sue canzoni il sapore autentico della vita vissuta e un accento che fa parte della sua identità. Con la band I Numeri a Caso porta in giro il suo mondo, in strada come su un palco, dando sempre al microfono il peso e la responsabilità di amplificare i suoi pensieri. Non insegue generi o tendenze: scrive per sincerità… e per risparmiare sull’analista.

Instagram: https://www.instagram.com/numa_numeriacaso/

Facebook: https://www.facebook.com/ilikenuma/

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCWJOXPBm4rItdlQjuntK1bg

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/4lO4u8xvX5QvoB9Zv2lW6h


Nicola Ferrari online il nuovo singolo “Luce per me”, il brano anticipa l’EP “Your Time Is Now”

 


Dopo il singolo “Your Darkside”, Nicola Ferrari torna sulla scena musicale con Luce per me, un’intensa rock ballad che anticipa l’EP Your Time Is Now, per l’etichetta Astralmusic. Il nuovo progetto inaugura un percorso artistico strutturato, caratterizzato dalla pubblicazione mensile di brani inediti.

“Luce per me” è il primo brano in italiano del nuovo EP e racconta la luce che una persona cara può portare nella nostra vita, capace di illuminare anche i momenti più bui.

«A differenza del palco, dove siamo illuminati dai riflettori, nella vita le luci a volte si spengono – racconta Nicola Ferrari – ed è proprio la presenza di qualcuno accanto a noi che riesce a indicarci la strada».

La scelta di iniziare il 2026 con un brano in lingua italiana e di promuoverlo a Sanremo, luogo simbolo della musica italiana e punto di partenza del tour, rappresenta un omaggio alle proprie radici. La fotografia e la grafica della copertina sono curate dal partner Digital Design.

L’EP “Your Time Is Now” sarà composto da sei tracce (cinque brani originali e una bonus track) e accompagnerà l’ascoltatore in un percorso musicale che si svilupperà mese dopo mese su tutte le piattaforme digitali. Il titolo dell’EP darà inoltre il nome al Tour 2026, che partirà a febbraio da Sanremo e si concluderà a ottobre, in concomitanza con l’uscita del nuovo album.

Il videoclip ufficiale, diretto da Simone Gazzola, è stato realizzato presso Art Distillery Studios di Modena e riprende momenti autentici della registrazione di voci e chitarre. Un set essenziale che racconta attimi intimi, tecnici e irripetibili. Nel video è presente anche il noto chitarrista Nik Messori, che accompagnerà Nicola Ferrari sul palco durante le date del live tour. Il backstage è curato dal fotografo Massimo Zanti. L’intero progetto è prodotto da NF Records per Astralmusic, con la direzione artistica di Francesco Mignogna. Management: Francesca Mercury. Foto a cura di Licia Carpi.

https://www.youtube.com/watch?v=1WNrX52E7WY

Tracklist – EP “Your Time Is Now”

I Will Never Stop

Your Darkside

Incancellabile

I Ricordi Lontani

Luce per Me

Bring Back the Light

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/5yhIo8jlYdlttTkq4a45fB

Biografia

Nicola Ferrari nasce a Sassuolo il 16 ottobre 1990. Fin da giovanissimo coltiva una forte passione per la musica, ispirandosi a band come Green Day, Oasis e Red Hot Chili Peppers, oltre ai grandi del rock anni ’70 come Led Zeppelin e Rolling Stones. Durante gli anni del liceo forma la sua prima band, con cui si esibisce come cantante e chitarrista nei locali e nei festival di Reggio Emilia e Modena, evolvendo gradualmente dalle cover alla scrittura di brani inediti. Dopo quasi dieci anni di attività con il gruppo, nel 2014 intraprende un nuovo percorso personale dedicandosi allo studio del canto e della chitarra presso accademie private. Negli anni successivi forma prima un duo e poi avvia definitivamente la sua carriera solista, diventata oggi la sua principale dimensione artistica. A febbraio 2025 pubblica il suo primo album “Again”, composto da 14 tracce e anticipato da un EP di sei brani uscito nel novembre 2024. Nicola è costantemente in tour, perché considera il live il momento più autentico di connessione con il pubblico: «È sul palco che la musica vive davvero, e che posso condividere quello che sento.»
Il Tour 2026 “Your Time Is Now” porterà il suo rock energico in tutta Italia, con nuove collaborazioni e brani in anteprima. Nicola Ferrari, premiato a dicembre 2025 in Campidoglio per “Note e Parole” (riconoscimento musicale consegnato da Terza Pagina Magazine), è autore e compositore di tutti i suoi testi e delle sue musiche, caratterizzate da un mix di energia, introspezione e melodia.

Link social:
Instagram: https://www.instagram.com/nicolaferrari.music/

Facebook: https://www.facebook.com/nicolaferrari.music

Management: Francesca Mercury - mercurymusic230@yahoo.it;

Marco Mori - radiorossamanagement@gmail.com

 


venerdì 23 gennaio 2026

Giorgio Ciabattoni online il nuovo singolo “il Mio Maestro” un omaggio unico a Franco Califano, nato anche dal legame con San Benedetto del Tronto

 


E’ uscito “Il mio Maestro”, il nuovo singolo del cantautore e pianista sambenedettese Giorgio Ciabattoni, oggi artista internazionale ma profondamente legato alla sua città natale. Il brano rappresenta il primo omaggio musicale mai scritto e pubblicato da un suo musicista diretto dedicato a Franco Califano, figura cardine della canzone d’autore italiana.

Il rapporto fra Ciabattoni e il Maestro nacque nel 1995 a Porto San Giorgio, durante un concerto di Califano nel locale in cui il giovane Giorgio era artista resident. Da quel primo incontro iniziò una collaborazione che si consolidò negli anni successivi, in particolare nel periodo in cui Ciabattoni gestiva il celebre Insomnia Pianobar di San Benedetto del Tronto, uno dei locali più frequentati e amati della riviera all’inizio degli anni Duemila. Fu proprio lì che maturò un legame umano e professionale profondo, destinato a segnare la carriera e l’identità artistica di Giorgio.

San Benedetto del Tronto occupa un posto speciale anche nella storia artistica di Franco Califano: nel 2001 la città ospitò dieci suoi concerti consecutivi, tutti rigorosamente sold out, a conferma del forte legame tra il Maestro e il pubblico sambenedettese.

Il mio Maestro”, che vede la collaborazione del trombettista rumeno Dan Nicolau, nasce da questo vissuto condiviso: anni di palchi, confidenze, notti di musica e riflessioni sulla vita. Essendo stato pianista personale di Califano per molti anni, Ciabattoni ha respirato da vicino la sua poetica, la sua ironia tagliente, la sua sincerità senza filtri, lasciandosi inevitabilmente influenzare dal suo stile inconfondibile.

Il brano, scritto insieme a Bruno Censori, sotto etichetta Joseba Publishing e distribuito da Virgin Music Italy (mix e master Springstudio), racconta proprio questo: un mondo fatto di frasi emblematiche, ricordi romani, verità schiette e quella malinconia lucida che ha reso “Il Califfo” un poeta immortale.

Non tutti sanno, inoltre, che fu proprio Califano a produrre e a dare il nome ai quattro giovani artisti che sarebbero diventati i celebri “Ricchi e Poveri”, oggi rimasti in due e ancora ambasciatori della musica italiana nel mondo. Con questo singolo, Giorgio Ciabattoni restituisce alla sua città e al pubblico nazionale un frammento autentico di storia musicale sambenedettese e italiana.

 

Biografia

Giorgio Ciabattoni (San Benedetto del Tronto, 19 maggio 1972) è un pianista e cantante italiano, attivo sulla scena internazionale con oltre trent’anni di carriera.

La musica entra presto nella sua vita grazie alla famiglia paterna di musicisti. Dopo il diploma in pianoforte al Conservatorio, nel 1989 debutta nel piano bar più rinomato della sua città. Nel 1992 viene selezionato per Castrocaro, classificandosi primo alle selezioni regionali, e partecipa a Una Voce per Sanremo.

Nel 1998 conosce il Maestro Franco Califano, con cui instaura un rapporto artistico e umano che durerà diversi anni.

Nel 2001 apre a San Benedetto del Tronto il piano bar Insomnia, locale che ospita artisti di rilievo come Rocky Roberts, Franco Califano, Sergio Caputo, PFM, Equipe 84, Don Backy, Bobby Solo e molti altri. Negli stessi anni ottiene grande successo in Italia con la sua Juiceband.

Nel 2007 si trasferisce a Bucarest, dove dirige artisticamente il Grande Casino Phoenicia per circa due anni. Nel 2009 nasce suo figlio Emanuele, evento che lo riporta temporaneamente in Italia.

Nel 2012 torna stabilmente in Romania e inizia ad esibirsi in tutta la nazione, diventando la voce italiana più riconosciuta nell’Est Europa grazie al suo spettacolo Giorgio Live Show, con numerose apparizioni su televisioni e radio rumene e internazionali.

Nel 2017 partecipa a X Factor Romania, classificandosi terzo.
Nel 2018 approda su Rai International nella trasmissione Talenti Italiani nel Mondo.
Nel 2019 parte il suo primo vero tour mondiale: Australia (Melbourne), Dubai, Spagna, Grecia, New York e molti altri paesi, arrivando oggi a 16 nazioni toccate dal suo show.

Nel 2022 pubblica il suo primo singolo inedito, Stella, scritto con Alessandro Canino e il Maestro Simone Papi (Sprint Media Group). Nello stesso anno partecipa al We Love Music Festival di Valcea insieme ai Ricchi e Poveri e a celebri artisti rumeni.

Nel 2023 esce il remix del brano Il Mondo, realizzato in collaborazione con il rapper Randagio_rdg.
Nel 2024 pubblica il remix È la verità, tratto da Mi sono innamorato di mia moglie di Gianni Nazzaro, e viene premiato al Festival di Sanremo come Ambasciatore della Musica Italiana all’Estero.
A dicembre 2024 esce il singolo inedito Amore Lontano, dedicato alla sua famiglia e alla nascita dei suoi due gemelli.

Nel 2025 pubblica il singolo Granchio Blu, un tormentone estivo dedicato alla sua città, San Benedetto del Tronto, diventato immediatamente virale sulla riviera adriatica.

 

Discografia — Singoli

2022 – Stella (Sprint Media Group)

2023 – Il Mondo (Remix) – feat Randagio_rdg

2024 – È la verità (Remix)

2024 – Amore Lontano

2025 – Granchio Blu

 

Collegamenti esterni:

www.giorgiociabattoni.comwww.giorgiociabattoni.ro

https://www.instagram.com/giorgiociabattoni_official

https://open.spotify.com/intl-it/artist/4NqxHDI6jfEXBpM68vzUse

Anche su Amazon Music e Deezer

L’ORCHESTRA DEL PAESE IMMOBILE fuori con l’album eponimo d’esordio su tutte le piattaforme digitali l’estratto suggestivo è CERTE SPECIE DE RIMORE La Grande Onda/ Distribuzione Believe


La musica è un linguaggio. Ci parla per note e ritmi e la capiamo tutti indipendentemente dall’età, dal ceto sociale o dalla provenienza geografica. Certo, ognuno ci sente “quello che vuole” e qui sta il bello. Se poi la musica è arricchita dalle parole di un testo, il discorso si fa ancora più stimolante. 

L’Orchestra del Paese Immobile, scegliendo il dialetto velletrano per raccontarsi in musica, ci dimostra che come la musica può essere intesa da chiunque, la stessa cosa può valere per un dialetto, e la somma delle due specificità crea un mix semantico elettrizzante. Il dialetto così non è un vincolo ma un passepartout per rompere i confini del mondo. 

Su questa scia L’Orchestra del Paese Immobile rafforza il messaggio veicolato dal nome stesso del progetto. Velletri, piccola realtà di provincia per gli standard odierni, è al contempo faro illuminante in termini di storia millenaria per la cultura nel senso più ampio del termine. La presunzione di pensare che una realtà di provincia sia di per sé immobile è la provocazione su cui si basa il progetto. 

 

Il Singolo "Certe specie de rimore"

Questa canzone non è da ascoltare ma da sentire, un brano che sembra fermi il tempo mentre l'ascolti: emoziona l'anima. Se il preconcetto guida il vostro approccio all’ascolto non ascoltatelo perché non state per assaporare il classico brano folk con cadenza gergale. L’introduzione così sofisticata, gli arrangiamenti forbiti, la classe con cui si dispiegano le soluzioni ritmiche sono una piacevole sorpresa che sottende un canto che sa di tradizione “de paese”. I giochi di parole intriganti e scanzonati, impattano su un profilo musicale eccellente per fattura. 

 

L'album di esordio

I 25 musicisti, il coro i tecnici, i videomaker, i social media, la produzione e gli artisti che collaborano con OPI, vivono a Velletri: appartenenti a generazioni completamente diverse, professionisti e amatori, vogliono creare un nuovo modo di intendere la tradizione, più vicina alla società di oggi e soprattutto a quella di domani. Questo microcosmo di bellezza popular è appunto L’Orchestra del Paese Immobile.

Il disco di esordio L’Orchestra del Paese Immobile consta di quattordici poesie in dialetto, 14 canzoni inedite, un disco per raccontare le storie di questa città plurimillenaria di Velletri.

Il dialetto torna a nuova vita grazie a sonorità contemporanee e diventa uno strumento straordinario per parlare d' amore e di coscienza civile. 

Un progetto rivolto al futuro, che ha l’ambizione di scoprire nuovi luoghi dove fare musica restituendo così al territorio incanto e consapevolezza, passando di volta in volta il testimone alle nuove generazioni con una continua ricerca di bellezza.

L’idea di confronto tra diverse generazioni e culture è il cuore dell'orchestra, questo spinge Opi ad abbracciare spontaneamente un contesto più ampio che esula dai confini geografici. Da questo sincretismo dall’altissimo potenziale nasce Opi.

Canzoni che parlano il linguaggio del mondo; quasi fosse un unico dialetto globale comprensibile da tutti.


 

Dal successo de “L’Anguria” a “Clementina”: il nuovo singolo di Beppe Delre trasforma la frutta in samba e buonumore

 


Dopo il travolgente ritmo estivo de “L’Anguria”, Beppe Delre torna con un nuovo capitolo del suo originale progetto artistico che intreccia musica, natura ed emozioni. “Clementina”, un brano dal sapore brasiliano che profuma di agrumeti e di buonumore contagioso.

Clementina non è soltanto una donna né semplicemente un frutto: è il simbolo di una gioia quotidiana, semplice e luminosa. Una figura solare, piena di energia, che vive in armonia con la natura e con la casa che abita, prendendosi cura delle piccole cose e del suo aranceto. È “il frutto della terra e vitamina”, come recita il testo: un vero e proprio stile di vita fatto di positività, autenticità e luce.

Il brano, scritto e composto da Beppe Delre, è arrangiato e prodotto da Max De Domenico, che ne valorizza l’anima latin-pop attraverso una raffinata cura timbrica e ritmica. Clementina si fonda su una ricca trama di percussioni suonate da Gabriel Prado, sul calore del Fender Rhodes di Alex Altarocca, sull’energia del basso elettrico di Alfredo Paixao e sui colori della sezione fiati, con il flauto di Francesco Lomangino e la tromba e il trombone dello stesso Max De Domenico. A completare il quadro brasileiro, il cavaquinho di Raffaele Parisella, che richiama immediatamente l’atmosfera del carnevale sudamericano.

Il risultato è una samba moderna, calda e danzante, pensata per muovere il corpo e alleggerire lo spirito sin dal primo ascolto.

Clementina si inserisce all’interno di un più ampio percorso artistico in cui Beppe Delre esplora il rapporto tra cibo, emozioni e benessere. Un progetto discografico in cui ogni brano racconta un personaggio, uno stato d’animo, un sapore, un frammento di vita. Dopo l’anguria, simbolo dell’estate, arriva ora l’agrume d’inverno: portatore di luce, vitamina e vitalità nei mesi più freddi.

Con Clementina, Beppe Delre conferma la sua identità di cantante, autore e narratore capace di unire mondi diversi: la tradizione del crooner, il gusto pop, l’amore per il ritmo latino e una particolare attenzione al benessere emotivo di chi ascolta. Un brano che invita a ballare, ma anche a prendersi cura di sé e degli altri, partendo dalle cose più semplici: un sorriso, un frutto, un abbraccio.

Biografia

Cantante, compositore e didatta Beppe Delre svolge attività concertistica in Italia e all’estero: ha partecipato come solista a vari festival e rassegne fra cui Pescara Blues, Epidaurus Festival (Croazia), Orsara Jazz Festival, Teano Jazz Winter, Festival Internazionale di Castelfidardo, Eataly Jazz Milano, Bari in Jazz. È solista in diverse orchestre e big band nell’ambito pop e jazz fra cui: Italian Big Band, Apulia Big Band, Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce, Filarmonica di Lecce, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra della Magna Grecia. È stato ospite a vari spettacoli televisivi. Ha tenuto concerti “Pro Unicef” e “Pro Emergency”. Collabora con diversi studi di registrazione come songwriter. È docente di Canto Pop Rock presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli. Premiato come “Miglior Crooner 2009” e “Best Jazz Singer 2010” agli Italian Jazz Awards. Ha al suo attivo 20 incisioni discografiche e 2 pubblicazioni editoriali. Cantante, autore e vocal coach, Beppe Delre da sempre è stato affascinato dalla canzone d’autore e dai songwriters americani.

Musicisti:

Percussioni – Gabriel Prado

Fender Rhodes – Alex Altarocca

Basso elettrico – Alfredo Paixao

Flauto – Francesco Lomangino

Tromba e trombone – Max De Domenico

Cavaquinho – Raffaele Parisella

Multilink “Clementina”: https://link.astralmusic.eu/bdr_clementina

Beppe Delre:

https://beppedelre.it/

https://www.instagram.com/beppedelre_official/

https://www.facebook.com/beppedelre.it/

https://www.youtube.com/@BeppeDelremusic/featured

https://open.spotify.com/artist/1NbphJVo5LCZ7Dk9HTzhoF

https://music.apple.com/it/artist/beppe-delre/1493564250

 


E’ uscito “Come scintille”, il nuovo singolo della cantautrice sarda Serena Schintu

 

E’ uscito “Come scintille”, il nuovo singolo della cantautrice sarda Serena Schintu, un brano intenso e introspettivo che intreccia stati d’animo ed emozioni comuni, raccontando relazioni che nascono e si dissolvono con la stessa rapidità di una scintilla.

«Si perdono come scintille: rapporti che nascono e si esauriscono, la cui durata non dipende sempre da noi o, più semplicemente, perché non erano destinati a resistere» – spiega l’artista. «Molte volte ascoltare le proprie sensazioni aiuta a riconoscere le situazioni che ci permettono di stare meglio con noi stessi. Sarà il tempo a dirci se quella intrapresa è stata la scelta giusta».

Il brano riflette anche sul valore dell’autenticità: ciò che arriva senza sincerità è destinato a finire. Un tema universale, in cui chiunque può riconoscersi, legato alla necessità di fermarsi, rivalutare le proprie scelte e comprendere quando è il momento di andare via o lasciare che un’emozione svanisca, così come era arrivata.

“Come scintille” rappresenta un ulteriore passo nel percorso di maturazione artistica di Serena Schintu, una fase che diventa stimolo anche per i musicisti coinvolti, alla ricerca di nuovi spunti creativi. Il videoclip ufficiale è stato girato nella suggestiva cornice della città di Ancona, valorizzandone atmosfere e paesaggi.

https://www.youtube.com/watch?v=hJ4y0BEJKFU

Biografia

Serena Schintu pubblica il suo album d’esordio “Ghiaccio” nel 2017, seguito nel 2021 da “Miliardi di stelle”, interamente scritto da lei. Nel corso della sua carriera si è esibita in numerosi live e ha partecipato a programmi su network nazionali, ricevendo ampio riscontro radiofonico. Negli ultimi anni ha dato vita a una serie di singoli ottenendo ottimi riscontri: Celeste (2021); Caraibi e Musica è Rivoluzione (2022); Tra le migliori leggende e Un altro spettacolo (2023); Il segno dei vincenti e Luna Park (2024); Destinazione (2025); Oggi No (2025).

https://www.facebook.com/serenaschintu/
https://www.instagram.com/serena_schintu/
https://www.youtube.com/channel/UCtEbL2LI3U-fO1uq8DyDTkw
https://open.spotify.com/intl-it/artist/1WdeMl3LaO7XJ7kocyig7b

 


lunedì 19 gennaio 2026

“Calciatori Panini” è il nuovo singolo di Carlos Lapin feat. DECI : un viaggio intimo e malinconico tra ricordi sfocati e sensazioni rimaste appese


“Calciatori Panini” è il nuovo singolo di Carlos Lapin feat. DECI, scritto insieme al producer KaleidoCloud, LAMO e Stefano Paviani.

Il brano racconta un amore adolescenziale che non ha mai avuto il tempo di diventare qualcosa di più: una promessa sfiorata, rimasta incompiuta come un album di figurine a cui manca sempre quella decisiva. Un racconto intimo e malinconico, sospeso tra ricordi sfocati e sensazioni irrisolte.

Nel nuovo singolo di Carlos Lapin, in collaborazione con DECI, le Calciatori Panini diventano una metafora potente e universale: da giovani siamo tutti simili, come i volti stampati sulle figurine, ma basta un’assenza per incrinare l’illusione di completezza. È proprio in quella mancanza che prende forma la nostalgia.

La produzione firmata KaleidoCloud avvolge il brano in un’atmosfera indie-pop chill, guidata da un piano elettrico dalle sfumature jazzate che accompagna l’ascoltatore fino a una coda finale intensa e quasi onirica, esplosiva di synth.

Il testo è delicato e sincero: la poetica vulnerabile di Carlos Lapin si intreccia con la voce di DECI, che entra come una risposta attesa da tempo, completando e arricchendo la narrazione emotiva del brano.

“Calciatori Panini” è una ferita lieve, una nostalgia dolceamara: una canzone da ascoltare a occhi chiusi e con il cuore aperto.

La copertina del singolo è realizzata dall’artista Cristiano Rizzo, mentre il videoclip è stato girato a Napoli da Riccardo Sanmartini, styling a cura di Federico Ricotti.

 

https://www.youtube.com/watch?v=TTSi3JahfJY

 

Biografie

Carlos Lapin, pseudonimo di Calogero Cacciatore, classe 1994, è un pianista, autore, compositore e cantante di origine siciliana trapiantato a Milano. Già conosciuto da oltre dieci anni nel panorama musicale come parte del duo VHSUPERNOVA, Lapin plasma uno spazio liminale dalle nuance malinconiche espresse nei testi e negli arrangiamenti curati insieme a KaleidoCloud (Matteo Urani). Il mondo di Carlos, dove pizza, mare e Lana Del Rey regnano sovrani, vibra su melodie ariose e chitarre riverberate, senza dimenticare synth e drum hip-hop attraverso una ricercata e vivida retromania. I primi due EP di Carlos Lapin, Ferite Superficiali (I) e Ferite Superficiali (II), presentano una storyline unitaria che si addentra nel cuore dell’artista e mette a nudo le sue paure più nascoste.

“Calciatori Panini” in collaborazione con DECI, segue il singolo “Due mesi” e anticipa l’uscita del nuovo progetto “Con amore o niente” che vedrà la luce nel corso del 2026 e si caratterizzerà per un sound più elettronico.

 

DECI è un cantautore italiano, classe 1991. Comincia il suo percorso musicale a quasi trent'anni iniziando a studiare canto presso l'accademia musicale MMI di Mantova. Inizia il suo progetto musicale verso una direzione "pop", ma con una variante particolarmente cupa ed una tendenza alla musica elettronica. "Grinta" e "La Guerra dei Sogni" sono i primi singoli usciti. Il 25 Luglio 2024 esce "Lamette", il primo singolo del nuovo progetto che sposta il focus ad una dimensione più di cantautorato, mantenendo però la componente elettronica; il brano è scritto con Alessio Bernabei e Stefano Paviani, e prodotto da Mario Meli e Laguna, sotto l'etichetta Beat Factory di Filadelfo Castro e distribuito da Believe Music Italia. Seguono poi i singoli “Astrale”, “1000 MODI”, “DARK ROOM”, “a cosa servono i grattacieli” e “Cascate”. Il 4 Aprile 2025 esce l’album di debutto “METROPOLI” con il singolo di apertura “Americana”. 

 

Link social Carlos Lapin:

TikTok: https://www.tiktok.com/@carloslapin 

Instagram: https://www.instagram.com/carlos.lapin 

Spotify: https://tinyurl.com/carloslapin 

Apple Music:  https://music.apple.com/it/artist/carlos-lapin/1671592938

 

Link social DECI:

TikTok: https://www.tiktok.com/@o_deci 

Instagram: https://www.instagram.com/o_deci 

Spotify: https://tinyurl.com/oodeci

Apple Music:  https://music.apple.com/it/artist/deci/1595004541

 


 

MaDai Online il nuovo singolo “Alieni” : la forza di reagire e ricominciare nonostante le delusioni di un mondo egoista

 


Dopo i singoli Creta, Clearly, Crederai, Visto dal Fondo, Respiro e Inverso, MaDai torna con Alieni, un nuovo capitolo di un percorso artistico in continua evoluzione. Il brano, prodotto da Alessandro Maiani (AM Productions), è disponibile sulle principali piattaforme digitali e anticiperà l’uscita dell’album prevista per il 2026.

Alieni nasce in un pomeriggio d’inverno, all’indomani di una delle tante delusioni che i litigi sanno lasciare. In un mondo in cui sembrano venir meno valori come lealtà e umanità, spesso sostituiti da egoismo e incomprensione, MaDai si interroga su ciò che l’essere umano è diventato.

Attraverso un racconto intimo e sincero, l’artista dà voce a una sofferenza profonda, mettendo in discussione anche sé stesso: un processo che appartiene a tutti noi, ma che spesso resta inesplorato, custodito nel silenzio. Perché, in fondo, siamo umani, non “alieni”.

Nel testo emerge con forza la volontà di non arrendersi mai, una tensione verso la rinascita che trova sintesi nel verso “con le lacrime ricomincerai”, manifesto emotivo di resilienza e consapevolezza.

Maurizio Daidone in arte MaDai - L’anima in viaggio tra musica e isola

Ci sono luoghi che non si scelgono, ma che ti chiamano. Così è stato per Maurizio Daidone, professionista bolognese dall’animo inquieto e progettuale, sempre in movimento tra cantieri e nuove idee. Nel suo peregrinare approda all’Elba, un’isola che non è solo mare e luce, ma anche silenzi e attese. Qui, tra il vento che porta storie e il tempo che scorre con un ritmo diverso, trova una proprietà da ristrutturare che segnerà il suo nuovo inizio. I lavori di ristrutturazione diventano un periodo di isolamento e trasformazione. L’Elba, con la sua bellezza aspra e i suoi contrasti, entra sottopelle. E proprio qui, tra il suono delle onde e la polvere dei lavori, nasce MaDai, che è il nome con cui Maurizio dà voce alla sua urgenza espressiva. Le sue canzoni parlano di viaggi, di scelte, di radici e di cambiamento. Sono domande, riflessioni, frammenti di vita raccolti tra Bologna e l’Elba, tra il fare e l’ascoltare, tra il vento e la terra. Un passo che non è un arrivo, ma l’inizio di un nuovo dialogo.

“Perché ogni isola, in fondo, è anche un ponte.”

Sul web

FB: https://www.facebook.com/MaDai.Singer

IG: https://www.instagram.com/madai_singer/

Youtube: https://www.youtube.com/@Madai_singer

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/1SNojeE2QcDFJwNJMmDUlK


JOSEBA Label acquisisce le edizioni del primo disco di Irama Un traguardo storico per l’etichetta indipendente italiana che consolida la sua crescita internazionale


 

JOSEBA Label annuncia con grande soddisfazione l’acquisizione delle edizioni del primo disco Irama, un’opera che porta il nome di uno degli artisti più rilevanti e influenti degli ultimi dieci anni della musica italiana e contente certificazioni oro. Un risultato che segna una svolta per l’etichetta: ottenere le edizioni di un progetto così rappresentativo non è solo un investimento artistico, ma un riconoscimento concreto della credibilità e dell’affidabilità che JOSEBA si è conquistata in un mercato altamente competitivo.

Irama, con la sua scrittura, la sua visione e il suo impatto sulla generazione contemporanea, è oggi uno dei nomi più solidi del panorama pop italiano. La gestione editoriale del suo primo disco è un passaggio che permette a JOSEBA di consolidare la propria posizione tra le realtà indipendenti che trattano cataloghi di valore, aumentando il peso culturale e industriale dell’etichetta.

L’acquisizione arriva in un momento molto significativo, all’indomani del rientro di Gianni Testa, direttore artistico dell’etichetta, dalla sua partecipazione alla prestigiosa commissione del Kënga Magjike, il festival più celebre dell’Albania, diretto da Ardit Gjebrea.

La presenza di Testa in giuria, accanto ai principali nomi della musica balcanica, conferma quanto il lavoro di JOSEBA venga riconosciuto e stimato anche all’estero.

Parallelamente, la label continua a costruire la propria espansione internazionale con progetti attivi in Germania, Malta, Bulgaria e in altri Paesi europei, dove JOSEBA è sempre più coinvolta come struttura produttiva e come figura di riferimento nella valutazione di nuovi talenti. Un percorso che accresce la reputazione dell’etichetta e amplia la sua rete oltre i confini italiani.

JOSEBA Label resta, oggi come al suo esordio, una realtà giovane, moderna e radicata nell’imprenditoria femminile. Guidata dal CEO Nadja Volpentesta e da Larissa Volpentesta, cuore operativo dell’azienda, l’etichetta ha saputo unire visione, qualità e una forte identità familiare, trasformando un progetto nato quattro anni fa in un modello contemporaneo di industria musicale indipendente.

Questo traguardo rappresenta molto più di un’acquisizione editoriale: è un passo che sancisce la nostra crescita, il valore del nostro lavoro e la fiducia che il settore ripone in noi. Gestire le edizioni del disco Irama è un onore e un orgoglio per l’intera squadra JOSEBA”, dichiara Gianni Testa, direttore artistico di JOSEBA Label.

Con un catalogo sempre più ricco, nuove collaborazioni internazionali e un’identità artistica solida, JOSEBA Label si conferma una delle realtà indipendenti più attive e in evoluzione del panorama musicale italiano ed europeo.

https://www.josebalabel.com/

https://www.josebastudio.com/

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“La bomba al cioccolato” è il primo singolo estratto da “Troppo romantico”, l’album di debutto del cantautore Giovanni Sarpietro


La bomba al cioccolato” è il primo singolo estratto da “Troppo romantico”, l’Album di debutto del cantautore Giovanni Sarpietro, disponibile nelle principali piattaforme digitali ed in radio dal 9 Gennaio 2026. La canzone racconta i momenti iniziali della vita di una coppia, un amore acerbo che può essere tutto o niente. Un bacio, un sorso di vino e una bomba al cioccolato sono gli ingredienti di un appuntamento che promette di cambiare tutto.

-“La vita, amico, è l’arte dell’incontro” è il titolo di un album di Vinícius de Moraes, Giuseppe Ungaretti e Sergio Endrigo pubblicato nel 1969. L’ispirazione dietro il mio nuovo singolo “La bomba al cioccolato” risiede proprio nella parola “incontro”. Incontro è relazione, guardarsi in faccia, toccarsi, parlarsi, a volte divergere ma altre innamorarsi - spiega Giovanni Sarpietro - Mi piaceva l’idea di mettere in musica questo incontro in modo elegante, come nell’album di Endrigo in effetti, raccontando come un appuntamento a volte racchiuda in sé tutta la potenza di un grande amore, che a volte rimane inespresso, altre esplode come una bomba (al cioccolato, appunto)-

A livello musicale, il riff di pianoforte che introduce il brano e gli archi che lo chiudono sono i protagonisti indiscussi, alla ricerca di un’atmosfera dolce e onirica. La produzione del disco è stata seguita da Salvatore Addeo presso gli Aemme Recording Studios.

Tracklist Album:

Cromatica

Se qualcuno ci sente poi

Ancora un po’

La bomba al cioccolato

Caterina

VivoDentroEscoBevo

Angelica

#Tu

Link spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/7dgQA1ye1N9xbdtd9xC01d

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Biografia

Giovanni Sarpietro vive a Perugia ed ha origini umbro-sicule. Muove i primi passi come violinista e frequenta il Conservatorio Morlacchi di Perugia per poi dedicarsi agli ambiti musicali più disparati. Collabora con la compagnia “Arebur” di Liv Ferracchiati per la composizione di musiche per il teatro e partecipa alla realizzazione di opere musicali appartenenti a diversi generi (Rock Brigade, Decostruttori Postmodernisti, Tactic Monkeys). Nel 2018, in Inghilterra, vive una fase di forte esterofilia e inaugura il progetto elettro-pop “In Wave”, con il quale ha all’attivo un omonimo LP (In Wave, 2022), registrato e prodotto a Torino presso il Punto V di Luca Vicini. Nel 2020, durante il periodo di lockdown, inizia a collezionare i testi e i brani che formeranno poi il cuore della sua produzione cantautorale in collaborazione con Salvatore Addeo, che ne curerà produzione, mix e mastering. Cominciano quindi a delinearsi i margini di un prodotto artistico che ha visto la pubblicazione di tre singoli: “Se qualcuno ci sente poi” a Novembre 2022, “Caterina” a Marzo 2023 e “Cromatica” a seguire.

 


 

martedì 13 gennaio 2026

“Viaggio In Mezzo Al Mondo”, il nuovo singolo di Corrado

 

È disponibile “Viaggio In Mezzo Al Mondo”, il nuovo singolo di Corrado, prodotto da Michele Bellagamba per l’etichetta M&M-D&G Music, con distribuzione ADA Warner Music Italy.

Il brano racconta il percorso dell’artista verso la realizzazione del proprio sogno musicale, utilizzando il viaggio come metafora di crescita personale e artistica. Un racconto intimo che attraversa difficoltà, incontri, cambiamenti e consapevolezze, fino a diventare una vera e propria riflessione interiore.

 

«La canzone parla del mio sogno con la musica – spiega l’artista– attraverso la metafora del viaggio ho immaginato il mio percorso, le difficoltà che si incontrano e le persone che restano o passano lungo il cammino. È un testo molto personale, una sorta di seduta psicologica con il mio io interiore, in cui ho provato a spiegare a me stesso cosa desiderassi davvero».

 

Nato inizialmente come un brano up tempo chitarra e voce, “Viaggio In Mezzo Al Mondo” ha preso una direzione inaspettata durante la fase di produzione, arricchendosi di sonorità punk che, pur non appartenendo pienamente al background dell’artista, si sono rivelate perfettamente coerenti con il mood del pezzo e con il suo contenuto emotivo.

La produzione punta su una forte componente live: batteria, chitarre, basso e tastiere sono stati registrati dal vivo, per poi essere valorizzati dall’aggiunta di synth e campioni, che impreziosiscono l’arrangiamento senza snaturarne l’autenticità.

 

Link al brano: https://open.spotify.com/intl-it/album/4MyYheOHGIBLK8nTYfOO8p

 

Corrado Mancini inizia a cantare e suonare fin da piccolo. Nel 2019 partecipa al Cantagiro Marche, vincendo la competizione e conquistando l’accesso alla finalissima nazionale. Negli anni prende parte a numerose manifestazioni ed eventi live, esibendosi in piazze e locali delle Marche, territorio in cui costruisce una solida esperienza dal vivo. Comincia a scrivere le sue prime canzoni all’età di 15 anni, ispirandosi ai grandi cantautori della musica italiana e internazionale. Attraverso la musica scopre uno strumento di espressione autentico, capace di raccontare la propria identità senza filtri e senza il timore del giudizio.

 

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