mercoledì 26 novembre 2025

MaDai Online il nuovo singolo “Inverso” Un mondo “Inverso”, fermo, dove è l’intero universo a girare

 


Dopo i singoli CretaClearlyCrederaiVisto dal Fondo e RespiroMaDai torna con Inverso: un nuovo capitolo di un percorso artistico in continua evoluzione. Il brano anticipa l’album che uscirà nel 2026. Un passo che non rappresenta un arrivo, ma l’inizio di un nuovo dialogo. 

“Pensi e penserai…” – spiega l’artista – “Il brano nasce dal bisogno di riflettere su cosa fare della propria vita e sull’amore che, spesso, sembra rivolto alla persona sbagliata, nel tempo e nello spazio sbagliati. Come se non esistesse un tempo – né passato, né futuro, né presente – capace di far coincidere le cose e renderle lineari. Così il mondo appare sempre al contrario: un mondo Inverso, immobile, mentre tutto l’universo continua a girare.”

Maurizio Daidone, in arte MaDai: L’anima in viaggio tra musica e isola

Ci sono luoghi che non si scelgono, ma che ti chiamano. Così è stato per Maurizio Daidone, professionista bolognese dall’animo inquieto e progettuale, costantemente in movimento tra cantieri e nuove idee. Nel suo peregrinare approda all’Isola d’Elba: non solo mare e luce, ma anche silenzi e attese. Qui trova una proprietà da ristrutturare, che diventa presto simbolo di un rinnovamento personale e artistico. Durante i lavori, l’isolamento e il contatto profondo con la natura si trasformano in ispirazione. L’Elba, con la sua bellezza aspra e i suoi contrasti, entra sottopelle. Tra il suono delle onde e la polvere dei lavori nasce MaDai, il nome con cui Maurizio dà voce alla propria urgenza espressiva. Le sue canzoni parlano di viaggi, scelte, radici e cambiamento: frammenti di vita raccolti tra Bologna e l’Elba, tra il fare e l’ascoltare, tra il vento e la terra.

Perché ogni isola, in fondo, è anche un ponte.

Sul web

FB: https://www.facebook.com/MaDai.Singer

IG: https://www.instagram.com/madai_singer/

Youtube: https://www.youtube.com/@Madai_singer

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/1SNojeE2QcDFJwNJMmDUlK

 

domenica 23 novembre 2025

Fabrizio Pocci online il nuovo singolo Per Sempre Notte (feat. Bobo Rondelli e Jole) La conclusione di un percorso iniziato tanti anni fa

 


Per sempre notte” è il brano che dà il titolo all’omonimo romanzo di Fabrizio Pocci, pubblicato da Ouverture Edizioni. Un romanzo musicale, come ama definirlo l’autore, in cui si intrecciano parole e musica: tra le pagine trovano spazio testi di canzoni edite e inedite, fra cui proprio “Per sempre notte”.

Il brano, cantato a tre voci da Fabrizio Pocci, Bobo Rondelli e Jole, impreziosisce una melodia intensa e struggente, capace di riportare immediatamente il lettore–ascoltatore nel cuore della storia, fino al suo significato più profondo.

“Spesso facciamo promesse che sappiamo di non poter mantenere – racconta Pocci – o forse le pronunciamo perché, in certi momenti, ci sembra più naturale farle piuttosto che guardare in faccia la realtà.”

Il brano affonda le sue radici in un momento doloroso ma prezioso del percorso artistico e umano di Fabrizio. Nasce infatti dal legame con il suo grande amico e produttore Erriquez (Enrico GreppiBandabardò).

“Per sempre notte” avrebbe dovuto far parte dell’album “Una vita quasi normale”, ma fu proprio Erriquez a suggerire di non inserirla:

“Questo brano – disse – servirà a qualcos’altro. Ad altro rispetto a quello che stiamo facendo ora.”

Tra loro c’era stata una promessa: scrivere qualcosa insieme — un progetto teatrale, delle canzoni, forse un libro.

“Che ne dici? Un libro scritto a quattro mani… Ma sì, dai, facciamolo!”

Ed è proprio da quella promessa, durante il periodo più difficile della malattia e da quella amicizia, che prende forma Per sempre notte: la conclusione di un viaggio iniziato tanti anni fa, con il primo concerto della Banda in quella palafitta che oggi rivive sulla copertina del romanzo. Un cerchio che si chiude. Una storia che trova finalmente il suo senso. Il brano è registrato e prodotto da Fabrizio Pocci e Leonardo Marcucci, con mix e mastering di Alessandro Guasconi presso il Virus Studio di Siena.

“Portami via
da questa rabbia, da questa nostalgia
Fa che non sia
per sempre notte.”

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/0qDYU1j4dGdsL3UbJANO8K

Instagram:  https://www.instagram.com/fabri_pocci/

Youtube: https://www.youtube.com/@TENDABROS

Pagina Fb: https://www.facebook.com/FabrizioPoccieilLaboratorio 

Overture Edizioni: https://ouverturedizioni.it/?product=per-sempre-notte

 

 


sabato 22 novembre 2025

SARA FEMME online il nuovo singolo “Discoterapia”. Quando la musica diventa cura

 


Con “Discoterapia”, Sara Femme firma un inno di liberazione che trasforma le ferite in ritmo e il silenzio in forza. È una danza che nasce dal bisogno di scrollarsi di dosso il peso di chi non ha saputo capire, amare o restare.

Tra sonorità pop-urban e reggaeton e un ritornello che esplode come una scintilla, “Discoterapia” racconta una rinascita: quella di chi ha smesso di chiedere spazio e ha deciso di prenderselo. Ogni parola è un passo avanti, ogni battito un cuore che torna a vivere.

Sara Femme balla sulla sottile linea tra fragilità e potere, ironia e consapevolezza. Perché, a volte, per guarire basta una pista, un basso che vibra e la certezza di non tremare più. “Io non torno, io non tremo. — Discoterapia

La canzone è stata realizzata presso lo studio di registrazione Rocket Hack Record (Etichetta: ParoleSuoni / Radio Rossa Records).

 Videoclip (regia e montaggio Luca Parodi):

https://www.youtube.com/watch?v=jyu1-B-Cmuo

Biografia

Il nome Femme — che in francese significa “donna” — racconta già la sua essenza: forza, sensibilità e autenticità. Sara si avvicina alla musica durante il lockdown del 2020, attraverso un percorso scuola-lavoro in canto moderno professionale, organizzato dal liceo artistico dove per cinque anni studia arti figurative. Al termine del PCTO decide di fare l’audizione presso l’Accademia Vocal Care di Danila Satragno a Savona: viene ammessa e inizia un percorso di oltre quattro anni di formazione vocale, scrittura di inediti e collaborazione con artisti e produttori come Federica Abbate e Vladi Tosetto. Si esibisce in numerosi live a Savona, Loano e Sanremo, partecipa a concorsi come “Romeo e Giulietta” e “Fatti sentire”, e viene intervistata da emittenti e media locali. L’8 marzo 2024 pubblica il suo primo singolo inedito, “Independent Woman”, scritto in inglese: una dedica potente all’indipendenza femminile. Oltre alla musica, Sara è anche ballerina di hip hop e reggaeton. Ha iniziato a danzare a soli quattro anni presso Danza Studio a Varazze (SV), dove ha studiato danza classica, jazz e modern fino ai 19 anni, conseguendo il diploma di terzo livello in danza classica. Ha partecipato a numerosi concorsi, ottenendo premi e riconoscimenti, e ha preso parte a un lungo stage con il Russian Ballet di Genova. Viene inoltre selezionata per il concorso di bellezza “Miss Stella del Mare”, esperienza che le permette di cimentarsi in sfilate, interviste e shooting fotografici, arricchendo la sua presenza scenica e comunicativa. La musica di Sara Femme unisce l’energia dei ritmi latini alla profondità delle parole. Il suo stile reggaeton porta un nuovo sound, dove le esperienze di vita diventano energia pura da ballare. Con “Discoterapia”, l’artista invita a liberarsi, a ritrovarsi, e soprattutto — a non smettere mai di danzare.

Spotify: https://open.spotify.com/artist/6GLKlPkNDKSitsXv5x56hE?si=DuvygE2IQWKKZnWvCPdQdA

Instagram: https://www.instagram.com/sarafemme_music

Tik Tok: https://www.tiktok.com/@sarafemme?_r=1&_t=ZN-91B1KkxlOqc

Facebook: https://www.facebook.com/Sarafeelingmyself

 

venerdì 14 novembre 2025

NÙMA pubblica il nuovo singolo “Quando canta Simone Cristicchi”

 


Quando canta Simone Cristicchi” è il nuovo singolo di Lorenzo Pompili, in arte NÙMA, scritto insieme a Francesco Morettini e Vanessa Liodori e prodotto da Francesco Morettini per l’etichetta Mzk Lab.

A un primo ascolto, il brano può sembrare una critica ironica e pungente al panorama musicale contemporaneo. In realtà – spiega l’artista – si tratta di «una canzonetta in cerca di gloria, che gioca a prendersi sul serio».

Un omaggio sincero e un po’ scanzonato a Simone Cristicchi, artista da cui NÙMA dichiara di aver tratto ispirazione: «Caro Simone: di musica e di testo tu sei un gran maestro / ti dedico sto pezzo e spero che ricambierai la cortesia…»

La canzone sarà disponibile dal 14 novembre nelle principali piattaforme digitali.

Prodotto da MZK Lab e Casamusica San Gemini e diretto da Jacopo Mancini, il videoclip racconta il riscatto di un artista che, attraversando la solitudine e la disillusione, trova la forza di liberarsi da un sistema che imprigiona la creatività, trasformando il disincanto in una nuova, condivisa energia.

Link video YouTube: 

https://www.youtube.com/watch?v=A1D9vkzEv_k

Crediti

Produzione artistica: Francesco Morettini

Produzione esecutiva: Mzk Lab, Lorenzo Pompili e Francesco Morettini

Copyright & Publishing: Mzk Lab s.r.l.

Cori: Vanessa Liodori

Batteria: Michael Jhorg Tonanzi

Basso: Nicholas Rutigliano

Chitarra acustica: Tommaso Salustri

Chitarra elettrica: Francesco Saverio Serretti

Tastiere: Francesco Morettini

Mixing: Nicholas Rutigliano

Mastering: Matteo Zedda @ Gold Pressvure Studio

Biografia – NÙMA

NÙMA (nome d’arte di Lorenzo Pompili) è un cantautore romano classe 1996, cresciuto a Sant’Oreste, tra le storie e i silenzi del Monte Soratte. La sua musica unisce la profondità della canzone d’autore italiana a sonorità indie-pop contemporanee, mantenendo sempre una scrittura sincera, diretta e viscerale. Con la band I Numeri a Caso, NÙMA ha calcato numerosi palchi e festival in tutta Italia, costruendo un percorso artistico riconoscibile per autenticità e forza interpretativa. Ama dire che scrive canzoni «per sincerità… e per risparmiare sull’analista».

Instagram: https://www.instagram.com/numa_numeriacaso/

Facebook: https://www.facebook.com/ilikenuma/

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCWJOXPBm4rItdlQjuntK1bg

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/4lO4u8xvX5QvoB9Zv2lW6h

 

 

Beatrice La Rocca online il nuovo singolo Diversa


Beatrice La Rocca presenta il nuovo singolo “Diversa”, un brano che racconta di Beatrice e di tanti altri, di come spesso si ritrova da sola in mezzo alla gente che giudica, perché fai cose diverse dagli altri, perché ti senti diverso, perché lo sei.

Parli piano, ma in realtà urli dentro più forte che puoi perché spesso sei un bersaglio, anche quando dai il cento percento e sei più forte, più bravo, più avanti…ma non puoi permetterti di piangere.

Alla fine però stringi i denti e non molli perché accetti te stessa e vuoi il massimo dalla vita!

 Il videoclip è un racconto emotivo che segue lo stesso filo del brano: la sensazione di sentirsi sola in mezzo agli altri, il peso dei giudizi, la difficoltà di essere accettata quando si è diversi, attraverso la musica, la protagonista trasforma quella fragilità in forza, trovando in sé il coraggio di mostrarsi per ciò che è davvero. L’atmosfera alterna momenti di introspezione e intensità a momenti di liberazione e consapevolezza: un percorso che parte dal sentirsi “bersaglio” e arriva all’accettazione e alla fierezza di essere sé stessi.

https://www.youtube.com/watch?v=iaWdfC34fMI

È un videoclip che parla di crescita, di autenticità e di amore per sé stessi, con la musica come unica vera voce capace di raccontare tutto ciò che le parole non riescono a dire.

Beatrice La Rocca: “Per me la musica è il modo più vero per esprimermi. A volte non riesco a dire tutto quello che ho dentro, ma quando canto mi sento libera, come se finalmente qualcuno potesse ascoltare davvero la mia voce. Questa canzone parla di me e di tanti ragazzi che si sentono diversi, che magari vengono giudicati perché non fanno quello che fanno gli altri. Io credo che ognuno debba accettarsi per com’è e continuare a inseguire i propri sogni senza mollare mai”.

Biografia

Con una voce che va oltre la sua giovane età, è pronta per spiccare il volo la talentuosa ragusana Beatrice La Rocca, nata il 22 maggio 2012, studentessa della classe terza della scuola media “Quasimodo” di Ragusa, con un curriculum scolastico già brillante.

Fin da piccolissima, Beatrice ha mostrato un’inclinazione naturale verso le arti: canto, ritmo, movimento. Il suo cammino è già costellato di esperienze di rilievo, che la stanno trasformando in un’artista a tutto tondo.

 In ambito musicale, Beatrice studia canto dal 2023 e ha già ottenuto importanti riconoscimenti, conquistando palchi locali e nazionali. Tra i momenti più salienti:

  • Ospite all’evento dello stilista emergente Alessandro Enriquez – Kalé, agosto 2024, dove ha interpretato canto, danza e recitazione in un concerto-spettacolo.
  • Selezionata per i casting finali di The Voice Kids.
  • Seconda classificata al “Performer Cup 2024”, guadagnando l’accesso alle finali nazionali a Roma come performer completa (canto, ballo, recitazione).
  • Semifinalista al talent show Io Canto Generation (settembre 2024) nella squadra capitanata da Anna Tatangelo.
  • Ospite al “Premio XXV Nuccio Costa” (dicembre 2024) in veste di interprete canto/ballo.
  • Due ospitate al programma televisivo “Live Show – Programma televisivo Video Regione” (febbraio e aprile 2025).
  • Invita come ospite al “Premio Ragusani nel Mondo” (luglio 2025).
  • Esibizione in apertura al concerto di Nina Zilli a Palermo (ottobre 2025).

Ma Beatrice non è soltanto canto: il ballo è parte integrante del suo linguaggio artistico. Dal 2022 studia danza assolo, latino-americano, hip hop e cumbia, ottenendo costantemente piazzamenti sul podio in concorsi provinciali e regionali. Tra i risultati degni di nota:

  • Vincitrice assoluta al “Premio Arte Sicilia” (1° posto mix assolo) con borse di studio a Roma, unica in Italia ad essere premiata insieme a Nancy Berti, coreografa e giudice del talent Amici.
  • Finalista al “Fuoriclasse Talent” per canto e ballo (2025).
  • Partecipazione al “World Stage” con Nancy Berti e Michael Puglisi (giugno 2025).

Nel talent show Io Canto Generation, Beatrice ha conquistato l’attenzione del pubblico e della critica. Alla sua prima esibizione, in coppia con Anna Tatangelo, ha interpretato “Città Vuota” di Mina, mettendo in evidenza non solo la sua ottima vocalità, ma anche la presenza scenica e il carisma che la distinguono.

La giuria ha subito commentato: «È una stella».

Oggi Beatrice sogna di diventare un’artista a 360°, capace di muoversi con naturalezza fra canto, danza e recitazione, forte di una formazione solida e di esperienze che continuano a crescere. Ragusa la osserva con orgoglio e l’Italia le sta aprendo le porte.

Adesso Beatrice ci presenta il suo primo brano inedito dal titolo “DIVERSA”, un racconto sincero di sé e di tutti coloro che si sentono “diversi”.

Un grido silenzioso di forza e autenticità, che invita a non arrendersi mai e a credere nel proprio valore.

Social Link

https://youtu.be/iaWdfC34fMI 

https://www.tiktok.com/@beatricelaroccaofficial?_r=1&_t=ZN-915yO4jENFb 

https://www.facebook.com/share/19vQyHrHpw/ 

https://www.instagram.com/beatricelarocca_official?igsh=MWs0OW1mYnJ2amxrZg== 

 

 


 

Oxydya online il singolo “Soli e Sospesi”

 


"Soli e Sospesi" di Oxydya affronta temi di isolamento e lotta in un contesto di crisi. La frase "soli e sospesi" esprime vulnerabilità e abbandono. Il testo evidenzia la rabbia e il rancore di chi vive in povertà, mentre i potenti ignorano le sofferenze. Si fa riferimento a un "folle silenzio" e a sensi di colpa collettivi, sottolineando le ingiustizie sociali e la necessità di cambiamento e connessione umana.

Il Singolo “Soli e Sospesi” è contenuto nell’Album “Oltre il Fuoco” dal 12 settembre in tutti gli Store Digitali, che racchiude 9 tracce della Band Veronese.

Oxydya mescola Rock, melodie di musica d’autore e influenze moderne.

I loro testi affrontano temi profondi come l’amore, la ricerca di sé, le sfide quotidiane e i sogni.

Ogni canzone è un racconto che invita l’ascoltatore a riflettere e a immedesimarsi nelle storie narrate.

 

OXYDYA (EP “Oltre il fuoco”)

“Oltre il fuoco” musicato e scritto dalla band veronese Oxydya tocca diversi aspetti anche i più crudi dell’attualità, sfiorando i sentimenti e spaziando talvolta nella fantasia e vuole essere un monito a non farsi prendere dalla frenesia quoti­diana e di riportare l’uomo nella sua integrità al centro dell’interesse collettivo.

L’EP che si apre con la grintosa “Regole in formaldeide” parla dell’incessante scorrere del tempo “guidati” dalla tecnologia e persi nel consumismo e fa riflette­re sul bisogno di scrollarci di dosso anche solo per un attimo i dettami e gli stan­dard imposti dalla società. Si sente il bisogno di fermarsi, di poter contare su qualcuno e di non perdere mai il contatto umano.

Il viaggio musicale prosegue e l’energia non si ferma con il brano che da’ il tito­lo all’album “Oltre il fuoco” che affronta a viso aperto il tema della guerra con il dito puntato verso l’indifferenza dei “potenti” che per i loro meri interessi “gioca­no” con la sorte dei popoli e abbandonano nella miseria milioni di persone sotto lo sguardo attonito di ogni bambino che si trova suo malgrado a vivere in scena­ri apocalittici senza la premessa concreta di un futuro sereno.

La terza traccia “Soli e sospesi” riprende il tema precedente e guarda alle soffe­renze visibili negli occhi della gente, costretta ad abbandonare la propria terra, talvolta gli affetti più cari e le proprie radici a causa di un conflitto. Il loro destino sembra inevitabilmente come appeso ad un filo e il conseguente senso di colpa che affligge un soldato dopo la battaglia, rimasto nel “folle silenzio” che perva­de dopo i colpi piovuti dal cielo, lo riporta alla realtà consapevole che questa lotta interiore lo segnerà’ per sempre.

“La soluzione” è la song che dà speranza e racconta della forza e dell’energia che bisogna trarre anche nei momenti di difficoltà, il saper reagire e “dare un calcio” ai problemi vissuti guardando sempre avanti con spirito positivo.

La band ci lascia poi la perla strumentale “in orbita”, come trasportati in un im­maginario viaggio nello spazio, immersi nella fantasia e nella creatività’ delle parti musicali, ci si abbandona così allontanandosi per un attimo dai pensieri di ogni giorno.

La ballad strappa lacrime “Una spina nel cuore” narra di un legame forte che seppur segnato da qualche momento di fragilità’ ma coltivato con cura e l’atten­zione che si dedica ad una rosa, può donare emozioni intense e ringiovanisce l’animo.

Nella song “Come un pugno allo stomaco” viene affrontato il problema della vio­lenza gratuita sia fisica che verbale, il voler prendere il sopravvento su una per­sona più debole e non rendersi conto che questo prevaricare porta a un punto di non ritorno.

L’album si chiude con la session “Neve” che spazia tra diverse sonorità e descri­ve come ogni giorno ci aspettano nuove sfide, mete e sogni da raggiungere ad ogni età, si affrontano situazioni tra le più’ disparate ma questo è anche il bello dell’esistenza, il saper cogliere l’attimo e il sapersi mettere in gioco “contro il vento” non sapendo dove ti porterà, dare un senso alla ruota della vita.

 

LINK SOCIAL

https://www.oxydya.it/

https://www.instagram.com/oxydya_rock_italiano/

https://bfan.link/oltre-il-fuoco

BIOGRAFIA

Oxydya” è una band veronese formata nel 2020, composta da due chitarre, basso,

batteria e sax. Ispirata dalle radici dell’heavy metal, la band crea un sound potente e originale, unendo riff aggressivi e melodie avvolgenti. Con un forte focus sulla musica originale, stanno pubblicando il loro primo EP, “Oltre il fuoco” Attualmente, “Oxydya” continuano ad esibirsi conquistando il pubblico con la loro energia e la loro musica innovativa.

 

Voce e Chitarra: Roby Tonel

Basso: Yuri Vicentini

Chitarra: Simo Santoro

Batteria: Seba Roveda

Sax Alto: Andy Tavox

UNA BAND ROCK CHE FA MUSICA ITALIANA D’AUTORE

 

 

 

giovedì 13 novembre 2025

MALESYA torna in radio con il nuovo singolo “Bye bye”

 


MALESYA torna in radio con il nuovo singolo “Bye bye”, il brano racconta la fine di un legame tossico e il difficile processo di lasciare andare ciò che ci fa male, ma a cui restiamo inspiegabilmente legati, i Sound y2k con vibes americana lo rende il perfetto follow up.

Il precedente singolo “Barbie” ha raggiunto la top 50 airplay artisti indipendenti, con “Bye Bye” inizia la nuova avventura.

Biografia

Roberta D’Amico in arte Malesya, nasce a Catania, nel 1997. Inizia il suo percorso come Vocalist per diversi singoli e cover internazionali con cui ottiene diversi feedback positivi e riconoscimenti nel settore Dance-Pop, con una cover di Just Dance che supera i 2 Milioni di Streaming su Spotify in collaborazione con Level 8 e Guz Hardy & J Luke. Nel 2025, decide di iniziare il suo nuovo percorso artistico da solista in lingua Italiana. Creando un team di professionisti del settore, tra autori, producer, marketing ed editori per auto-distribuirsi e auto-promuoversi, scegliendo un sound innovativo per l’industria italiana che richiama il Pop degli anni Y2K, considerato il Pop nostalgico dei giorni nostri, o comunemente definito Teen Pop.

Malesya dice: “La musica è sempre stata la mia compagna più fedele, presente in ogni momento della mia vita. È il ponte tra ciò che sento e ciò che non riesco a dire a parole. Cantare mi permette di mostrare le parti più autentiche di me e sento sempre più forte il bisogno di condividerle con gli altri. Ho deciso di intraprendere questo nuovo percorso artistico in italiano, mantenendo però un sound internazionale nelle mie produzioni. “BYE BYE” è il continuo del mio percorso che racconta la fine di un legame tossico.'”

Link di Malesya

https://www.facebook.com/share/18nHS457bz/?mibextid=wwXIfr 

https://www.instagram.com/malesyamusic?igsh=MW1oZmxkNXY4b3l5dA== 

https://www.tiktok.com/@malesyamusic?_t=ZN-8x0dEVlAj6k&_r=1 

https://open.spotify.com/intl-it/album/5HH4YOE34Nf1kzD8SUN5vs 

Il Mago, la Fata e la Zucca Bacata – Online il singolo “Gli Acchiappafantasmi”

 


Torna la reunion di una formazione storica degli anni Ottanta, Il Mago, la Fata e la Zucca Bacata, presentando il singolo “Gli Acchiappafantasmi”, nuova sigla musicale dello storico telefilm “The Ghostbusters” del 1975, che ha dato il via all'universo sia animato che cinematografico dei mitici Ghostbusters.

Il trio inizialmente composto dal "mago" Mauro Goldsand, dalla "fata" Patrizia Tapparelli e dalla "zucca bacata" Antonello Baranta, ha negli anni modificato la sua formazione, dapprima includendo la voce di Roberta Petteruti e del produttore Franco Migliacci e poi pubblicando sigle con altri nomi come Happy Gang o I Mostriciattoli, ma di fatto sempre sotto la guida di Goldsand.
I loro titoli sono iconici:Fanbernardo, Carletto e i mostri, Che paura mi fa!, Chobin e molte altre. Ufficialmente si sciolgono nel 1983 ma al Romics 2025 tornano eccezionalmente insieme con una nuova sigla, realizzata in collaborazione con altri artisti storici delle Sigle TV, il brano "Gli Acchiappafantasmi" è presentato in anteprima nazionale e in contemporanea con il lancio televisivo sull'emittente SuperSix, la sigla è cantata e suonata da una formazione sensazionale, composta da Mauro Goldsand (Il Mago, la Fata e la Zucca Bacata, I Mostriciattoli), Patrizia Tapparelli (Il Mago, la Fata e la Zucca Bacata - Galaxy Group), Roberta Petteruti (Il Mago, la Fata e la Zucca Bacata - Superobots), Mirko Fabbreschi, Laura Salamone e Dario Sgrò (Raggi Fotonici), Manuela Cenciarelli (I Nostri Figli), Aleks Ferrara (Zerodiva), Mauro Munzi (Dhamm).
“Gli Acchiappafantasmi” è composto da Mirko Fabbreschi e Mauro Goldsand per l'etichetta ARC, oltre che a sancire il ritorno in onda dopo decenni de Il Mago, la Fata e la Zucca Bacata, diverrà anche un 45 giri in vinile da collezione.

 

https://www.youtube.com/watch?v=mSrsGsO9INA&list=RDmSrsGsO9INA&start_radio=1


Claudia Gervasi online il nuovo singolo “Nonostante che tu sia” : la fragilità e la forza di chi continua a sperare

 


È disponibile su tutte le piattaforme digitali “Nonostante che tu sia”, il nuovo singolo di Claudia Gervasi (Etichetta Joseba Publishing, distribuzione Virgin Music Group Italy).
Un brano intenso e delicato, che racconta le distanze invisibili, le assenze che fanno rumore e gli amori che non si arrendono.

«Che si tratti di una crisi o di un legame proibito – spiega l’artista – questo brano racconta la fragilità e la forza di chi continua a sperare, anche quando tutto sembra finito.»

Scritto da Mario Guida, il singolo porta la firma artistica e gli arrangiamenti di Enzo Campagnoli, con mix e mastering a cura di Emanuele Donnini presso Joseba Studio.
Un progetto che fonde emozione e introspezione, mettendo in luce la voce calda e profonda di Claudia, capace di trasmettere autenticità e verità. Il videoclip è stato girato a Nola per la regia di Antonio Levita.

Crediti video:

Direttore della fotografia: Tano De Simone

Soggetto: Enzo Campagnoli

Riprese e Operatore Ronin: Antonio Levita

Attrezzista: Gaetano Terracciano

Ottimizzazione: K-Digital Film

Make Up: Francesca Barbieri

Attori: Cosimo Stramaglia, Elisabetta Sena, Nicola Caliendo, Imma Napolitano

Musicisti: Mario Guida, Rossano Campagnoli

Collaboratore artistico: Tano Campagnoli

Location: La Salotteria - Nola (NA) di Emanuele Castagnini e Giuseppe Tudisco

Videoclip:

https://www.youtube.com/watch?v=jUPFP0b-vmw

Biografia

Claudia Gervasi nasce l’8 agosto nelle calde terre del Sud Salentino. Fin da bambina si avvicina alla musica, affascinata dal suono della chitarra del padre. A 18 anni si trasferisce ad Arezzo insieme alla sua famiglia, iniziando un nuovo capitolo della sua vita e della sua crescita artistica. Nel 2020 incontra il Maestro Enzo Campagnoli e Gianna Martorella, con i quali realizza il suo primo singolo “Dentro le tue mani”. Parallelamente intraprende un percorso personale di riflessione e studio sul significato dell’essere donna, esplorando la forza e la sensibilità femminile attraverso la musica. Nel 2022 entra a far parte della Joseba Publishing di Gianni Testa. Da questa collaborazione nascono i brani “Note che danzano” (30 giugno 2023), “Come gli angeli” e “Per me”, fino ad arrivare oggi a “Nonostante che tu sia”, nuova tappa di un percorso artistico in continua evoluzione.

https://www.instagram.com/gervasi.claudia

https://open.spotify.com/intl-it/album/3AdcRvY9g3pohSG3VSOkkP

 

mercoledì 12 novembre 2025

Roberta Giallo: online il videoclip di “Orko Ingordo” Una mini-fiaba girata nel Museo della Musica di Bologna.


E’ disponibile sul canale youtube di Roberta Giallo il videoclip di "ORKO INGORDO", singolo estratto dall'omonimo album dell'artista, "ORKO INGORDO - Canzoni Scongelate".

Il brano, un racconto fiabesco sui sentimenti contrastanti di una passione amorosa, vista metaforicamente come un "rapimento" ad opera di un orco, prende vita in una cornice d'eccezione:

il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, che si trasforma per l’occasione nella sontuosa corte dell'Orko Ingordo, luogo dove il video è stato presentato in anteprima lo scorso 1 novembre, in occasione di un evento in cui Roberta Giallo ha reinterpretato alcune musiche di Björk, con la narrazione affidata alla scrittrice Viola di Grado.

Il prestigioso Museo, luogo particolarmente caro a Roberta Giallo e già set di un suo precedente videoclip (Fossi stato allevato dalle scimmie, album Canzoni da Museo), si trasforma nell’antica e misteriosa corte dell’Orko, abitata da bizzarri personaggi, anch’essi prigionieri.

Nel video l'artista drammatizza la canzone; rapita dall'Orko Ingordo e divenuta prigioniera all'interno della casa-museo, tra sale ricche di storia, statue e dipinti evocativi, affascinanti strumenti musicali, costruirà il suo piano di fuga, stringendo amicizia e patti di empatica alleanza con gli altri prigionieri, che si riveleranno alleati preziosi.

"L'amore è la cosa più paradossale che esista – osserva Roberta Giallo, definendo il concept della canzone – un sentimento luminoso e al contempo oscuro, perturbante, fatto di emozioni contrastanti e indecifrabili, che da sempre abitano il cuore umano, in questa canzone l’ho esplorato abbandonandomi ad una visione onirica e fiabesca, partorita sicuramente dall’inconscio.”

Il videoclip, nato da un’idea della stessa Roberta Giallo è stato realizzato da Nicolò Donati, storico videomaker con cui l’artista collabora da anni, e si preannuncia come un viaggio visivo onirico e ricco di metafore, in perfetta sintonia con lo stile eclettico-allegorico e sorprendente di Roberta Giallo.

Roberta Giallo: “Mi sono tanto divertita a girare questo video, coinvolgendo altri artisti e persone a me molto care, che si sono divertiti con me. Per quanto mi riguarda, nel video sarò almeno tre personaggi, la narratrice-strega, la donna rapita dall’Orko, la folletta dalla chioma verde-acido che canta, suona il clavicembalo e spara le bolle di sapone… ecco, lei sa indicarmi sempre la via segreta verso la liberazione, e sa sempre dove è nascosta la chiave magica che apre tutte le porte…”

CREDITS

Sceneggiatura: Roberta Giallo

Riprese e montaggio: Nicolò Donati

CAST

Roberta Giallo: la strega narrante, la donna rapita dall’Orko, il folletto verde canterino

William Piana: l’Orko Ingordo

Claudia D'Ippolito: la pianista dell’Orko

Miriam Belfiore: la cameriera dell’Orko

Francesca Bernardi: la bimba capricciosa

Beatrice Valeria Caruta: amica della donna rapita e tentatrice della guardia

Matti Mattia Rossetti: amico della donna rapita e ladro di forzieri

Lorenzo Selini: guardia del corpo dell’Orko

Giovanni Battista Belfiore: il medico dell’Orko

Debora Terracina: l’insegnante di Yoga dell’Orko

Chiara Iannice: la trombettista dell’Orko

https://www.robertagiallo.com/

 Video :