"Tutto
torna" (etichetta Nadir Music/ediz. Live Tribe Music) è il nuovo
singolo di Dominic Gentile, un brano profondamente introspettivo, ma
acceso di una certa “universalità”.
Accende
un'emozione -spiega l’artista- che balla come la fiamma di una
candela e la cui circolarità scalda il cuore di chi l'ascolta.
Il nuovo album "Tutto Torna" ed il relativo
singolo omonimo, nascono ai Nadir Music Studios di Genova, segnando un
ulteriore crescita artistica ed emozionale di questo cantastorie moderno ma dal
sapore antico.
E tutto torna,
se non fuori, dentro di te. Tutto si rafforza, se non ti piega.
Dominic Gentile nasce come cantautore nel senso più
classico del termine, cioè quello del "cantastorie" che si aggira nei
vicoli di Genova, suonando in piccoli club e festival e con la sua compagnia di
teatro, i Gaucho, in qualità di attore/musicista anche in piazze e teatri. Nel
2020 l'incontro col produttore Tommy Talamanca, con il quale inizia una
fruttuosa collaborazione, dando una sterzata più "rock" al sound di
Dominic.
“Un’ora” è il nuovo singolo di Flora,
un brano presentato in anteprima a SanremoON dentro al Festival (presso
il Victory Morgana Bay).
La canzone tratta di amore -spiega l’artista- tema
comunissimo, ma in questo caso parla di una ragazza che non riesce a
dimenticare la propria storia. Il testo mi ha colpito già al primo ascolto e
non vedo l'ora di presentarlo al pubblico. Per me è un nuovo inizio artistico
ed un’esperienza fantastica.
“Un’ora” è prodotta da Luca Venturi (On the set)
e scritta da Mirko Verrengia, mentre l’arrangiamento è stato curato da TempoXso
(Mix, vox editing di Maxim Distefano, mastering Alessandro Marcantoni
presso il Metropolis Studio Milano)
Flora Pantone, in arte Flora, cantante è nata a Terlizzi (Ba)
il 21 novembre 1995 e vive a Spinazzola. Sin da piccola ha avuto la passione
per la musica, intraprendendo però studi differenti da quelli musicali,
laureandosi in economia e commercio ed in seguito concludendo il percorso,
acquisendo un master in risorse umane. Nel 22 giugno 2004, all’età di 9 anni ha
partecipato alla 47esima edizione dello Zecchino d’oro,portando
il brano “La giraffa Genoveffa”. All’età di 14 anni si iscrive ad una scuola di
canto presso Gravina in Puglia con la maestra Antonietta Antonacci, facendo
esperienza anche in alcuni festival locali.
Tra gli hobby preferiti oltre allo sport c’è il ballo, in
particolare i balli latino americani, frequentando la scuola di danza a
Spinazzola con la maestra Fausta Vizzuso. Per Flora la musica rappresenta uno
spazio in cui muoversi liberamente, uno spazio senza confini, uno spazio di
autenticità, dove la voce diventa l’accessorio più bello da indossare. Se si
crede in un sogno, si è già a metà dell’opera, questa per me è la giusta dose
di grinta e coraggio.
Paolo Mengoli (all'anagrafe Giampaolo) da quando nel 1968 vinse il
Festival di Castrocaro, la sua carriera è esplosa con partecipazioni televisive
nazionali, dal Festival di Sanremo al Disco per l'Estate, con tante canzoni di
successo e milioni di dischi 45 giri ed LP venduti. Il 10 ottobre del 1975
Paolo Mengoli ha fondato, assieme a Mogol, Gianni Morandi e Claudio Baglioni,
la Nazionale Italiana Cantanti, squadra di calcio creata per sostenere progetti
di solidarietà. Nella Nazionale cantanti ha ricoperto il ruolo di portiere e ha
partecipato in totale a 440 partite, che lo rendono l'artista con il maggior
numero di presenze nella squadra. Nel 1998 è sceso in campo a Sarajevo, da poco
uscita dalla guerra, e nel 1999 a Varsavia, al cospetto di Lech Wałęsa. A Roma
nel 2000, in occasione di un'iniziativa per la pace nel Medio Oriente, ha
incontrato Yasser Arafat e Shimon Peres. Negli ultimi anni, Paolo Mengoli è
ospite ricorrente dei più popolari programmi RAI, musicali e non, come:
Domenica In, I Migliori Anni, La Vita In Diretta, I Fatti Vostri, L’anno Che
Verrà, Uno Mattina e molti altri.
Ora Paolo Mengoli ci
propone, con un ritmo e sonorità da discoteca, L'ESTATE DENTRO ME (REMIX),
la canzone lanciata recentemente, con ritmo più soft, da Francesca Mezzadri.
E lo fa con questo carinissimo e dinamico Lyrics video, con scorrimento del
testo sincronizzato con la canzone.
Il testo -spiega l’artista- non è soltanto estivo e
spensierato, ma profondo, perché ci racconta che la bellezza dell'estate non
dipende tanto dal luogo o con chi la passiamo, bensì L'ESTATE E' DENTRO DI NOI.
E' come la felicità, non dobbiamo cercarla esternamente, perché è già dentro di
noi, dobbiamo soltanto esserne consapevoli e saperla godere ed apprezzare. Un
bel messaggio di vita positivo e anche concreto!
“Buco”
è il nuovo singolo di CCE, disponibile dal 28 marzo nelle principali
piattaforme digitali per l’etichetta discografica Up Music Studio.
“Buco” è il
suono di un’assenza -spiega l’artista- il battito
silenzioso di qualcosa che non c’è più. È il vuoto che resta quando una storia
finisce, quando le parole smettono di riempire gli spazi e l’eco di un ricordo
si fa più forte del presente. Sospesa in una melodia che sembra cercare una via
d’uscita dal dolore, senza però trovarla del tutto. Ogni nota è un passo
incerto tra la paura di fallire ancora e il bisogno di riscoprirsi interi.
“Buco” non è solo una canzone, ma un’immagine, un respiro, un momento sospeso
nel tempo in cui tutti, almeno una volta, ci siamo ritrovati.
Federico
Ciceroni, conosciuto come CCE, è un
artista sabino di 24 anni. Nasce a Narni (TR), il 08/07/2000 e sin da giovane
si appassiona di arte, fotografia, cinema e musica. Si dedica a creare opere
che lo rappresentano al 100%, cercando sempre l'autenticità. Descrive il suo
processo creativo come un modo per mettere in ordine i suoi pensieri e
riflettere sulle sue esperienze personali. CCE è un creativo che ama
sperimentare, specialmente con la sua musica. I suoi lavori, definiti
"Trip", sono viaggi introspettivi che esplorano emozioni complesse e
rivelano vulnerabilità e forza, utilizzando una varietà di tecniche artistiche
per esprimere le sue verità interiori.
Un
metro dal finale è il nuovo singolo di Mauro
Tummolo, in arte Modna, primo estratto che dà il titolo all’album
del noto cantautore lucano (etichetta Epicentro Dischi), un brano che
rappresenta uno spaccato di vita che analizza l’amore e il passare del tempo,
disegnando immagini di ricordi e presente che si alternano, proprio in quel
posto dove i sogni e desideri si diluiscono nella vita vera.
Un
metro dal finale è una raccolta di brani
usciti da quando Modna ha firmato il sodalizio con Epicentro dischi, più due
brani completamente nuovi. Quasi tutti I pezzi sono figli della penna dello
stesso Modna e del producer Chris Lapolla. La raccolta è un insieme di
storie, di destini che si intrecciano, di amori e pensieri sulla vita e sul
tempo che passa. Lo stile indie pop e la voce dell'artista si fondono in un
viaggio musicale che accompagna chiunque voglia intraprenderlo, in una visione
netta e sincera della realtà che ci circonda tutti i giorni, vista da un punto
di vista poetico ma anche schietto.
Gli
stimoli nuovi -spiega l’artista- aiutano
a trasmettere quella forza che occorre per poter creare una serie di forme
strutturali che servono a loro volta a delineare un quadro ancora più completo.
Alzarsi la mattina e potersi reinventare è fondamentale, azzerando quello che è
stato fatto per poter ripartire a volte anche da zero. Ogni brano del disco ha
la sua importanza. Sarà un bel viaggio verso “Un metro dal finale”. La pazienza
è la più eroica delle virtù giusto perché non ha nessuna apparenza d’eroico (G.
Leopardi).
Biografia
Modna è un cantautore noto
dal suo carattere forte e deciso, come la sua terra, la Basilicata. Nel 2010 è
vincitore del programma “Stasera è la tua sera” condotto da Max Giusti su Rai
Uno. Nel 2011/12 Tour con “Man in Frack” tributo a Domenico Modugno con il
Maestro Carlo Maria Cordio. Con la sua band, nel 2017, è ospite in Piazza al
Capodanno di Venosa (PZ) in concomitanza con quello di Maratea trasmesso su Rai
Uno. Semifinalista di un famoso talent in onda su Joy TV tra Bratislava e
Praga. La sua attività “live" lo porta ad esibirsi sia all’estero che in
Italia, con collaborazioni e OPEN ad artisti come: Marco Carta, Maria
Nazionale, The Kolors, Neri Per Caso, Erika Mou, Maldestro, Alfa, Cristina
D’Avena e musicisti dei Modà, di Claudio Baglioni e Nek. All’attivo un musical
con Mario Rosini ad Andria. Corista in un mini tour con Dodi Battaglia. Marzo
2022 pubblica l’album “La mia seconda pelle” in collaborazione con il noto
producer Walter Babbini. La 5° traccia ‘’Pianeti diversi’’ è suonata e arrangiata
da Chicco Gussoni alle chitarre e da Mario Guarini al basso. Gennaio 2023 il
singolo “Non si impara dalle guerre”. Alcune partecipazioni in Tv: Rai Due
(Fiorello e Viva il Videobox) ed Antenna Sud per il “Festival Arte in Musica”.
Ottobre 2023 è presente al MEI di Faenza. A dicembre dello stesso anno viene
pubblicato un altro singolo “Quell’inutile chiasso”. 2024 2° classificato al
Premio Arte D’Amore a Verona con il suo ultimo singolo ''quell'inutile
chiasso''. Live Tour con AZZURRA SPETTACOLI nota agenzia musicale del centro
sud, accompagnando anche come corista TONY TAMMARO. Ospite negli studi Rai di
Isoradio, 2° classificato al “Cantautori Bitonto Suite”. Il 6 Dicembre 2024
pubblica il nuovo singolo “GIRO VERTICALE”. 2025 Open Art a Morgan presso
“Bravo caffè” di Bologna. Attualmente è al terzo anno del Triennio in Canto Pop
presso il conservatorio N. Sala di Benevento. Su SPOTIFY i suoi brani sono
oltre i 500.000 streams. Molto attivo anche sui social e sul portale YouTube
(dove si trovano i video ufficiali delle canzoni).
Se
c’è una formazione che sta facendo parlare di sé nella scena musicale
italiana attuale è quella di Santiago, Salento Guys e Romano.
Il performer e TikToker
Creator italo-dominicano Santiago insieme al collettivo di producer e
DJ multiplatino salentini Salento Guys e alcompositore e
producer oro e multiplatino catanese Romano, sonostati i
protagonisti del tormentone virale "La ex della ex".
Tornano
oggi alla ribalta con un nuovo singolo Single e l'Ep Manuale
d'Indipendenza, un progetto scanzonato, giocoso e provocatorio.
POV:
“Single” - Il singolo che celebra la libertà
L’estate
è quasi alle porte e, puntuale come ogni anno, arriva la stagione
delle rotture strategiche. Quel momento in cui tantissimi ragazzi decidono
di lasciarsi, per vivere qualche mese di leggerezza prima di tornare (forse)
con la stessa persona a settembre.
“Single” gioca
proprio su questa dinamica, ma con un messaggio più profondo: essere
single è una scelta e non una sconfitta, non è da sfigati. Ed è questo
il messaggio che gli artisti vorrebbero trasmettere: meglio soli che
prigionieri di una relazione tossica, meglio essere se stessi senza il peso
delle aspettative sociali. Della serie: MENO POST così è TUTT'APPOST!
POV: La
società ci impone di mostrarci felici sui social, in coppia, in un amore
perfetto e da invidiare. Ma la verità è che l’amore adulto inizia
dall’amor proprio. Come direbbe Alejandro Jodorowsky: “Tu con
te e poi con me. Io con me e poi con te.”
Santiago,
i Salento Guys e Romano, ribaltano la narrazione e lo fanno con il loro
inconfondibile sound dembow, lontano dalle solite tematiche
urban fatte di bamba, catene d’oro e vita da gangsta. Qui
c’è solo vita vera, energia e divertimento.
POV: L'EP Manuale
d'Indipendenza - Quando la realtà supera la fantasia
L’Ep Manuale
d'Indipendenza di Santiago, Salento Guys e Romano è una
raccolta di storie vere, istintive, istantanee di vita raccontate con
ironia e leggerezza. Qui dentro c’è tutto il loro stile: una
Polaroid del paese reale, catturata nel momento giusto, senza filtri.
Tra
le tracce spicca “Pret”, nata da un episodio esilarante durante il
Festival di Sanremo. Dopo l'annuncio del titolo della canzone di Rose Villain,
dalla platea si è alzato un urlo: “Si na pret”. In molti hanno
pensato a un insulto, ma in realtà in napoletano significa “sei una
roccia”, un complimento per chi ha un carattere forte ma soprattutto un
fisico statuario.
Il
trio non si è lasciato scappare l’occasione e hanno trasformato
quell’attimo in un instant single!
POV: In
un mondo dove si prende ogni cosa troppo sul serio, loro scelgono di
ridere e per capirli non bisogna prendere tutto alla lettera, e tanto meno le
cose per il verso giusto. A tempo di rima e di frasi ironiche che celano
significati intensi, la musica di questi artisti super contemporaneiè
come una medicina, una cura contro le esagerazioni e le frivolezze di questo
mondo.
Perché
alla fine della vita... resterà solo l’ironia.
TRACKLIST
EP Manuale d'Indipendenza
LA
EX DELLA EX
PRET
CATTIVA
SINGLE
CENNI
BIOGRAFICI
SALENTO
GUYS
Antonio e Luca sono due ragazzi nati e cresciuti in Salento.
Il collettivo nasce nel 2013 per condividere le influenze culturali e musicali
del loro territorio, ricco di storia e contaminazioni artistiche.
Vincono da subito il titolo di Best dj 2013 al "Music Summer Festival -
Tezenis Live" su Canale 5.
Negli anni successivi collaborano con molteplici artisti italiani e
internazionali come:
Apres La Classe, Sud Sound System, Alborosie, Shade, Federica Carta, Benji e
Fede, Max Pezzali, Clementino...
Hanno conseguito numerosi riconoscimenti, in ambito musicale e non solo: triplo
disco di platino per la canzone “Irraggiungibile” con Shade e Federica Carta e
disco d’oro per l’album “Truman” di Shade a cui hanno partecipato con alcune
produzioni, oltre ad aver fatto pare, con il loro brano “Respect 2k15”, alla
colonna sonora della serie TV Netflix “Baby”. Negli anni hanno firmato inoltre
numerosi remix e singoli, spaziando tra diversi generi musicali ma continuando
ad esprimere l’identità sonora che li ha sempre contraddistinti.
SANTIAGO
Santiago, all'anagrafe Lino Raiano, è un artista italo- Dominicano che ha
saputo conquistare il pubblico con la sua energia e la sua voce sensuale.
Originario di Santo Domingo (República Dominicana), Santiago ha saputo farsi
strada nel mondo della musica, guadagnandosi un posto speciale nel cuore dei
suoi ascoltatori.
La sua carriera ha avuto una svolta importante con la partecipazione a
"Casa Sanremo The-Club" nel 2022, un trampolino di lancio che gli ha
permesso di partecipare a X-Factor (2023), dove ha ulteriormente dimostrato le
sue capacità artistiche e la sua presenza scenica, conquistando una fanbase
sempre più ampia.
Non solo il suo talento è stato riconosciuto in ambito televisivo, ma anche
sulla scena musicale digitale: i suoi brani hanno accumulato milioni di stream,
dimostrando il potere della sua musica di connettersi profondamente con chi lo
ascolta. La sua voce e il suo stile sono diventati una presenza costante nelle
playlist degli appassionati di musica, consolidando Santiago come uno degli
artisti emergenti più promettenti del panorama musicale Hispano/ltaliano.
ROMANO
Mario Romano, classe 1985, è un compositore, autore e producer originario di
Catania. Fin da bambino appassionato di musica, raggiunge il successo nel 2011,
con il singolo Tacatà, con i Tacabro. Il disco ottiene disco d'oro e
multiplatino in moltissimi paesi come Italia, Austria, Germania, Svizzera,
Francia, Belgio, Polonia, Danimarca, per poi diffondersi in tutto il mondo.
Nel 2023 a distanza di 11 anni, il singolo viene riadattato per uno spot tv in
Giappone, facendo di ROMANO un producer di fama internazionale.
Nello stesso anno, inizia un nuovo progetto insieme ad Antonio Maniglio, dei
Salento Guys, con il quale si trova subito in sintonia, producendo un singolo
dopo l'altro.
E’ uscito il 45
giri targato Nacci/Madonia, un progetto discografico che vede per la
prima volta insieme i due cantautori, da tempo presenti nel panorama indie
italiano. I brani saranno anche disponibili nelle principali piattaforme
digitali per Trulletto Records 2025 (distribuzione Believe Digital)
Nel lato A
troviamo “Farci un poco schifo”, un brano che comincia con un
dialogo con un sé che ha divorato tutto. La dualità del ragionamento si
concentra sull’impalcatura traballante dell’ego, l’autore scopre la necessità
urgente di autovalutarsi assai criticamente per cercare una liberazione d’animo.
L’immagine di una flotta sconfitta che non trova nemmeno un porto per riposare,
nella testa il rumore delle cose taciute si fa mareggiata, come una sbornia, il
declassamento della poesia da salvifica a placebo che filtra la nuda e spesso
misera realtà. La canzone stessa viene messa in dubbio, l’autore si chiede cosa
resta dopo la conclusione della stessa, quando si approda al silenzio e non
resta che un’attesa sconosciuta. Il brano si conclude con questa
consapevolezza: la frivolezza serve/e pure farci un poco schifo.
È stato bello (lato B) è il
primo singolo estratto, una canzone che racchiude gratitudine e conforto
di fronte a un’avventura finita. Nonostante il termine di un percorso, resta
l’importanza delle forze che ci hanno guidato durante il cammino.
Vittorio Nacci e Brando
Madonia si sono conosciuti in una città che non è nessuna delle loro, Sanremo.
Dicembre 2011: entrambi sono
voce e penna delle rispettive band: iohosemprevoglia e Bidiel.
Stanno partecipando a un concorso nazionale che permette a diverse centinaia di
artisti e musicisti di sognare il Festival della canzone italiana,
Area Sanremo. Durante le lunghe selezioni tra le due band nasce grande
intesa e complicità, questo anche grazie agli ascolti e alle aspirazioni in
comune. La scrematura va avanti e si ritrovano tra i quaranta finalisti,
suonano davanti ai grandi nomi della commissione giudicatrice risultando tra i
dieci vincitori del concorso, insieme. Poco dopo si rivedono al teatro del
Casinò municipale per l’audizione con la commissione artistica Rai composta
quell’anno da Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi che, lasciando
esterrefatta la stampa presente, sceglie di mandare al festival le uniche due
band presenti, le loro.
Febbraio 2012:Iohosemprevoglia
e Bidiel firmano i loro contratti, fanno il loro Sanremo e per entrambi
da lì comincia il vagare per tour, festival, promozione e singoli in uscita.
Vittorio e Brando negli anni seguenti non riescono a vedersi, ma continuano a
seguirsi, a scriversi e a raccontarsi le rispettive vicissitudini. Intanto i
Bidiel si sciolgono, gli iohosemprevoglia dopo altri anni divengono inattivi e
questo permette a Vittorio e Brando di sviluppare progetti collaterali e di
diversa matrice, letteraria per Nacci e di studio musicale per Madonia.
Settembre 2023 –
Febbraio 2024: Brando in uscita con ben 4 EP, Vittorio in uscita col suo primo disco
solista. Gli argomenti artistici tornano gli stessi, ricominciano a scriversi,
a sentirsi, ascoltarsi, aggiornandosi sui rispettivi percorsi. È durante questo
dialogo rinnovato che Nacci propone a Madonia di lavorare vicendevolmente a due
brani, uno dell’altro. Così scrivono e poi lavorano a Farci un poco schifo e
È stato bello, arrangiano, cantano e suonano le parti ognuno nel proprio
studio, Vittorio a Monopoli e Brando a Catania. Chiusa la lavorazione si
chiedono quale possa essere il modo migliore di mettere alla luce questo lavoro
e decidono per il meno contemporaneo: un 7”, un 45giri, uno split con un Lato
A e un Lato B, completamente fuori dal tempo. L’idea viene presa
dalle collaborazioni che fioccavano fino a due o tre decenni fa, i duetti che
non si chiamavano ancora featuring, le scritture collettive, le energie
condivise. La scelta del formato, che avrà una tiratura limitatissima di poche
decine di copie, mira a creare come una cura per l’attenzione dell’ascolto attorno
ai due brani. Nell’epoca del condizionamento totalizzante della libera
fruizione a tutti i costi (e che costi!), Nacci e Madonia approdano
volontariamente sull’isola deserta della singolarità, dell’uno e due, della
lentezza, del buon poco, curato, dedicato.
Biografie
Vittorio Nacci nasce a
Monopoli, in Puglia, nel 1985. Da adolescente, dopo aver militato da
chitarrista in formazioni punk-hc della sua zona, comincia a scrivere per sé.
Frequenta il Centro Europeo Toscolano di Mogol e si diploma come autore, poi ne
diventa assistente alla docenza. Nel 2003 mette insieme gli iohosemprevoglia,
band con diversi EP, due album e un’intensa attività live nazionale e non
(arrivando a suonare allo Sziget Festival di Budapest). Nel 2012 viene
selezionato con la band per il 62° Festival di Sanremo, nella sezione nuove
proposte, secondo posto. Ne conseguono un contratto con Sony Music, un disco
omonimo e l’entrata nel roster di Sony/ATV come autore. Successivamente
pubblica un libro di racconti per la CSA Editrice (La mandria umana) e
parallelamente all’attività della band produce realtà della scena pugliese. Nel
suo studio tra il 2022 e il 2023 scrive, arrangia e registra Il Bisonte (NOS
Records), il disco la cui produzione è stata seguita da Orbita Dischi e da cui
è tratto l’omonimo primo singolo. A fine 2023 partecipa con Francesco Bianconi,
Cesare Basile, Mauro Ermanno Giovanardi e altri a Stagioni, disco tributo per i
30 anni di carriera dei Massimo Volume (NOS). Il 29 febbraio 2024 esce il primo
singolo Il Bisonte e il 22 maggio il secondo Stai qua che
anticipa di un mese l’uscita dell’LP che s’intitola Il Bisonte.
Brando Madonia nasce a Catania
nel 1990. Sin da giovane respira l’atmosfera musicale. Dopo aver dato vita a
diverse formazioni, nel 2012 insieme a due amici decide di creare la band
“Bidiel”, con cui ha preso parte all’edizione di Sanremo Giovani di quell’anno.
Da qui si affaccia al mondo musicale nazionale e, con la band, registra due
album cominciando a misurarsi con un tour italiano e la partecipazione a
numerosi festival. Nel frattempo si laurea al DAMS e, in un secondo momento, si
specializza in composizione di musiche per film a Roma. Il percorso musicale
intrapreso da Brando durante questi anni di studio trova espressione in un
nuovo progetto discografico, per la prima volta da solista, con l'etichetta di
Carmen Consoli. Apre alcuni concerti di Max Gazzè e Daniele Silvestri e suona
in festival come l’Indiegeno e Suoni di Marca. Nel 2022 inizia a collaborare
con Pulp come produttore e musicista. Arriva finalista al Premio Tenco 2023
nella categoria “Miglior opera prima” con l’album “Le conseguenze della notte”.
L’ultimo lavoro discografico comprende 4 EP stagionali, ognuno con 5 brani.
Farci un poco
schifo: Vittorio Nacci: voce, acustiche, elettriche, minimoog, cp80, cori Brando
Madonia: voce, elettriche, basso, ovo, cori Sebastiano Lillo: slide e lap steel
Onny Allegretti: batteria
È stato bello: Brando Madonia:
voce, elettriche, basso, organo, ovo, cori Vittorio Nacci: voce, acustiche,
minimoog, cori Onny Allegretti: batteria Arrangiati e prodotti da Vittorio
Nacci e Brando Madonia.
Registrati al
Bisonte Suoni (Monopoli, Bari) e al Mdn Studio (Catania). Missati da Nanni
Surace e Vittorio Nacci al Pure Rock Studio (Brindisi). Masterizzati da Pietro
Caramelli all’Energy Mastering Studio (Milano). Grafiche e illustrazione di
Simona Anna Gentile.
Maschere dorate è il nuovo singolo della cantante fiorentina Martina
Pagliai, in arte Musa, un brano pop ed autobiografico, già
disponibile nelle principali piattaforme digitali per l’etichetta discografica Up
Music Studio.
Tutti noi
dovremmo ascoltare un po' di più la coscienza e un po' meno gli altri -spiega l’artista- il posto che occupiamo è dentro
il nostro cuore. Non importa chi sei per gli altri, ma chi sei per te stesso,
solo tu conosci il peso del tuo cuore, l'onestà nel trattarlo e la spiritualità
di viverlo. Quelli senza coscienza rimarranno sempre fermi e troveranno sempre
un difetto per ogni persona o cosa.
Martina
Pagliai, in arte Musa (Firenze, 14 Luglio 1998) cantautrice italiana. Nata da
Simona Cherubini e Emanuele Pagliai, ha un fratello di nome Alessandro ed una
sorella Giulia. Martina è sempre stata fin da piccola appassionata di musica e
si avvicina al mondo del canto all’età di 9 anni grazie a suo nonno materno
Giuliano, che un giorno sentendola cantare ad un karaoke, ha cominciato ad
iscriverla ad alcune gare canore. Da qui non ha mai smesso di portare avanti
questa sua passione che ad oggi per lei è vita. Ha fatto il provino per Amici
di Maria nel 2021 ma senza riuscire ad entrare nella scuola. Nel 2022 inizia un
percorso Academy in UpMusic Studio a Milano, lanciando il primo singolo
“Spezziamo ogni ostacolo” ad Aprile 2024. A Settembre 2024 esce il secondo
singolo “Sento il Vuoto” (in lavorazione anche il videoclip ufficiale, che
uscirà durante il 2025). Ha partecipato a diversi Concorsi e Festival Musicali
come: Sanremo Trend, A Voice For Europe, Tour Music Fest, Je so pazzo Music
Festival. Ha preso parte anche ad uno degli eventi più importanti italiani,
alla Settimana Sanremese 2025 durante la 75° edizione del Festival di Sanremo.
“L’inizio della fine” (etichetta Hit
Factory Productions) è il nuovo singolo Piercarlo Pressenda, un
brano, prodotto da Nicolò Fragile, che racconta una relazione intensa e
tormentata, sospesa tra nostalgia e rimpianto. Con immagini evocative e un tono
malinconico, la canzone descrive il legame tra due persone che, nonostante la
distanza e le incomprensioni, continuano a mancare l’una all’altra. È una
riflessione dolceamara sull’amore che resiste nel tempo, anche quando sembra
destinato a finire.
Piercarlo Pressenda è un giovane cantante nato il
13 Marzo 2001 a Monselice, in provincia di Padova. Ha incontrato molto presto
il mondo della musica, dimostrando questo interesse già da piccolo. Piercarlo
inizia a cimentarsi in modo “professionale” a questo mondo all’età di 17 anni,
iniziando a seguire lezioni di canto, che segue tutt’oggi con Jana Manira, la
sua vocal coach che si prende cura della sua voce. Ha partecipato anche a
diversi concorsi, tra cui anche alle selezioni di Area Sanremo e masterclass
organizzati da personaggi di spicco del mondo della musica. Pubblica il suo
primissimo brano nel 2020, da quel momento a oggi sono stati pubblicate diverse
canzoni, tra cui l’ultima uscita “Sabbia”, ottenendo un buon riscontro
nei digital store. I progetti di Piercarlo sono molti, la voglia di “arrivare”
è tantissima e non vede l’ora di poter mettersi in gioco fino alla fine!
“Dimmi cosa rimane” è il primo singolo
della cantautrice Luana Bongiorno, il perfetto connubio fra la
profondità dell'R&B SOUL e la sonorità frizzante del POP
contemporaneo.
Il brano, scritto a Parigi e prodotto dal noto hit maker
internazionale Nicolò Fragile, sarà disponibile dal 15 Marzo 2025 nelle
principali piattaforme digitali per Hit Factory productions
(distribuzione BELIEVE ITALIA).
“Dimmi cosa rimane” -spiega l’artista- non è
solo un racconto autobiografico di relazioni sentimentali, ma anche un’analisi
di dinamiche affettive antiche che spesso segnano la vita di ognuno di noi,
influenzando il nostro modo di vivere e di Amare. Il brano si propone di essere
un vero inno alla libertà individuale e alla non dipendenza affettiva, tematica
di grande attualità. Un messaggio di empowerment che porta a riflettere chi
ascolta sulla forza di essere se stessi, liberi da legami che limitano la propria
crescita e felicità.
Biografia
Italiana di origini parigine, Luana Bongiorno ha una voce
che affonda le sue radici nella tradizione del SOUL e della Musica POP R&B,
che si rinnova attraverso un suono moderno e personale. Inizia a cantare sin da
piccola affascinata dalla potenza della musica Afro Americana ed ispirata da
straordinarie voci icone della musica mondiale quali: Whitney Houston, Toni Braxton
e Mariah Carey e da grandi voci della musica italiana come Mina e Giorgia, creando
un equilibrio perfetto tra stile internazionale e nostrano. Inizia a scrivere i
suoi primi Brani a 17 anni. A Torino, sua città natale, Luana collabora con
Radio Number One come solista, eseguendo alcuni brani di Whitney Houston come ospite
alle Olimpiadi Torino 2006. Diplomata in recitazione, partecipa alla Fiction
Rai I FUORI CLASSE 2 accanto a Luciana Litizzetto, alla Soap Opera CENTO
VETRINE ed a teatro collabora anche con figure prestigiose del cinema italiano
come Rocco Papaleo.
Collabora come solista anche per Radio DEEJAY nel
programma Radiofonico ASGANAWAY e si esibisce in televisione per artisti di
fama europea quali IVANA SPAGNA. Nel 2012 Partecipa ad X Factor-Uk e nel 2021 è
Finalista Nazionale per la Categoria Cantautori di SANREMO ROCK, cantando sul palco
del TEATRO ARISTON di Sanremo. Nel 2022 diviene nuovamente Finalista Nazionale
(Categoria Cantautori) del TOUR MUSIC FEST, esibendosi nella REPUBBLICA DI SAN
MARINO e conseguendo una MASTER con i professori della BERKLEE COLLEGE OF
MUSIC. Spinta dal sostegno del suo pubblico social, Luana decide di scrivere
alcune canzoni per un ipotetico LP. Nel 2024 avviene l'incontro artistico con
Nicolò Fragile e nasce un percorso artistico unico.
Labbra come
lame è il nuovo singolo di Sisc0, un brano prodotto da Samuele Murdaca
(mix & master Daniele Fasoli), disponibile nelle principali piattaforme
digitali dal 14 marzo per l’etichetta discografica Estro Records
(distribuzione Virgin Music Group).
E’ una canzone
nata ad inizio 2024 -spiega l’artista- quando dopo una relazione
parecchio turbolenta e complicata ho deciso di metterci un punto. Parla di
quanto a volte l’amore possa rendere ciechi e di quanto siamo attratti da
persone che semplicemente non sono adatte a noi. Infatti il titolo allude proprio
a questo: quelle labbra che sono un desiderio possono fare male come lame, ma
alla fine c’è anche un’acquisizione di consapevolezza verso se stessi.
Francesco in
arte Sisc0, ha 24 anni e viene da Cassano d’Adda in provincia di Milano. Ha
scoperto la musica quando era ancora molto giovane. Tramite la frequentazione
di un corso di canto decide che avrebbe voluto far strada nel panorama
musicale. Nel 2021firma il primo contratto con i Phaser Studios di Seveso
pubblicando alcuni singoli, distribuiti prima da Orangle Records e poi da
Ingrooves. L’avventura con l’etichetta discografica continua successivamente
con la pubblicazione del brano Sul tetto del mondo. Da sempre è
influenzato da grandi voci pop e dance, sonorità che decide di riportare nelle
proprie canzoni, passando da artisti leggendari come Michael Jackson e Whitney
Houston, fino a quelli più recenti come Dua Lipa, The Weeknd e Ariana Grande,
per non parlare della passione per il pop italiano, su tutti Emma, Annalisa ed
Elodie. Una vita abbastanza travagliata che cerca di riproporre nei suoi testi,
per dare a chi lo ascolta supporto e un luogo sicuro in cui rifugiarsi,
emozionarsi ed allo stesso tempo divertirsi cercando di lasciare pregiudizi e
problemi alle spalle.
Déjà vu è il nuovo
singolo di Denise Orlandi, brano già disponibile nelle principali
piattaforme digitali per l’etichetta Up Music Studio.
E’
una canzone che si presenta come un ritmo magico che cattura attraverso
l’ascolto
-spiega l’artista- una canzone a mio parere estremamente al passo con i
tempi che parla di un amore indefinito vissuto tra un viaggio ed un altro.
Denise,
nonostante la sua giovane età ha sempre avuto le idee molto chiare sul suo
futuro.
Denise
Orlandi, ragazza marchigiana intraprendente ed amante delle nuove avventure, è
ritornata dagli Stati Uniti dopo un’esperienza durata ben due anni. Già all’età
di 17 anni aveva deciso di partire per Milano e di presentarsi ad un casting di
un’importante casa discografica, Il Branco Publishing Srl, la quale ha reso
possibile la realizzazione di ben due progetti musicali che hanno richiesto
impegno e dedizione. Questo le ha permesso di cogliere moltissime opportunità
prendendo parte a show privati e programmi in tv nazionali. Il suo spirito
libertino e curioso la spinge a viaggiare e scoprire nuove culture. Il suo
essere energico si tramuta in una melodia e testo che difficilmente non rimane
in testa.
(S)conosciuti è il primo singolo di Chiara
Ruggeri, un brano che parla di un amore intenso, ma anche della confusione
e delle incertezze che ne derivano.
C'è
il desiderio di restare insieme a quella persona -spiega la cantautrice
milanese- ma anche la paura di perdersi e la voglia di non dipendere troppo
dall’altro.
La
canzone è già disponibile nelle principali piattaforme digitali per l’etichetta
Up Music Studio.
Chiara Ruggeri è una performer italiana con una vasta gamma di
competenze artistiche. È specializzata in canto (musical, lirico, pop, jazz,
blues, rock), ballo (jazz, classico, tip tap), recitazione e pianoforte. Ha iniziato a
studiare canto all'età di 11 anni, frequentando diverse scuole di musica. Si è
perfezionata presso l’MTS - Musical The School a Milano, dove ha studiato
danza, canto e recitazione. Durante il suo percorso all’MTS, si è esibita in
vari teatri come performer di musical, tra cui il Teatro Nazionale. Durante i
suoi studi, ha partecipato come ensemble in produzioni accademiche come “Hair
il Musical”, “Anything goes” e “Kit-Kat Club”. Attualmente, Chiara sta
completando i suoi studi presso la VMS - Italia a Milano, dove sta acquisendo
competenze per riconoscere e trattare le diverse tipologie vocali, con
l’obiettivo di insegnare vari stili di canto moderno. Inoltre, ha conseguito un
diploma dalla Scuola di Musica Antonia Pozzi, dove ha seguito una formazione
continua in canto, canto lirico, flauto traverso, corale e musica d'insieme.
Chiara ha accumulato diverse esperienze professionali, tra cui esibirsi in un
piano bar presso “Loano2Village - Residence & Hotel a 4 stelle” e cantare
alla cerimonia di apertura delle olimpiadi giovanili del “Trofeo Coni 2023” in
Basilicata.
Dopo “Giravolte nel
Blu” e “Faccio come farei” ecco “Dentro ai tuoi
occhi”, il nuovo singolo di Fulvio Be, un brano che promette di
guidare l’ascoltatore in un viaggio emozionale, esplorando la vulnerabilità e
la forza che si intrecciano nelle grandi storie d'amore.
Già
disponibile nelle principali piattaforme digitali, anche questo pezzo del
cantautore e medico bolognese è stato prodotto insieme al noto hitmaker Nicolò
Fragile. Produzione esecutiva a cura di Oxa Rags.
Dentro ai tuoi occhi -spiega
l’artista- è forse la canzone a cui tengo di più, un brano la cui melodia ha
vagato per mesi nelle mie orecchie in cerca di parole. Le ho trovate in giro
per la città, in metro e per strada, tra la gente. E paradossalmente, proprio
lì è venuto fuori uno dei testi più personali che abbia mai scritto.
Il
videoclip è stato girato durante le sessioni di registrazione in studio a
Milano (riprese di Greta Maggi; Produzione D-Video Production; montaggio di Greta
Maggi e Simone Forti).
Fulvio Be è un cantautore
rock-pop bolognese, oggi residente a Berlino, dove lavora come medico neurologo
d’emergenza. A 34 anni e dopo l’incontro con Nicolò Fragile, ha deciso di dare
una nuova direzione al suo percorso artistico, intrecciando la sua carriera
professionale con la passione per la musica per trasformarla in un progetto
concreto ed ambizioso. La sua musica nasce da riflessioni profonde, frutto di
esperienze personali intense e trasformative.
Dopo l'ottimo riscontro
ottenuto con “Sei una bomba”, il remake della hit di Viola
Valentino presentato insieme la scorsa estate in giro per
l'Italia, Roberto Serafini e Viola tornano in radio e nelle
principali piattaforme digitali con “Maledetto feeling”, il
celebre successo del cantante siciliano, scritto da Bobby Solo e Gianni
Belfiore, in una nuova versione riarrangiata da TempoXso.
La produzione è curata da Luca
Venturi per On The Set. Il videoclip è stato girato a Catania c/o
Nu Levante, per la regia di Simona Brancè e Marco D'Andragora (riprese Francesco
Fichera, Art director Laila Consoli), con la partecipazione straordinaria del
marito di Viola Valentino, Francesco Mango.
Roberto: E’ stata una
grande soddisfazione collaborare e cantare ancora insieme ad un un’icona come
Viola. Stiamo anche preparando il “Maledetto feeling Tour”, che
partirà in primavera.
Roberto Serafini, all'anagrafe
Carmelo Serafino, nato a Catania, sotto il segno della Bilancia, è una delle
voci più significative del firmamento nazionale, definito dalla stampa il
“Cantautore dell’Amore”. L’artista catanese, ha ricevuto anche il
Premio alla carriera “l'Oscar della canzone italiana” a New York, durante il
“Festival of Song Usa”, premio che è stato consegnato dall'ex presidente della
Regione Sicilia Nello Musumeci, con la presenza anche del Governatore di New
York, Andrew Cuomo, per il successo dei brani “Abbracciami” e “Lady
Blu”, sigla della famosa telenovela Argentina “Amore
Gitano”. La sua voce, timbro caldo e affascinante, riesce a
proporre un genere di musica che fa sognare. Ha iniziato giovanissimo
l'attività artistica, vincendo le selezioni di Sanremo Giovani e
successivamente sostenendo tournée in America, Belgio, Francia e Romania.
Ha preso parte a numerose
trasmissioni tv e radio portando al successo negli anni ‘80 il brano “Addio
mia bella signora”, prodotto dalla King Universal di Aurelio Fierro.
Negli anni successivi nascono altri successi come, “Piccola tu”, “Donna non
sei” e “I tuoi capricci”, prodotto da Gianni Bella. Nel
Disco d’Inverno 1983, spopola con il brano “Voglio te”, scritto
dallo stesso Serafini con Adelmo Musso e Gianni Bella. Vince nel 1988 il
Cantamare su Rai3 con il brano “Stella nel tempo” poi sigla di
apertura della famosa telenovela argentina Amor Gitano e
anche la sigla di chiusura Lady Blu, sempre da lui
scritta, grande successo da un milione di copie. Nel '95 è premiato da Pippo
Baudo a Giardini Naxos, come personaggio dell'anno con "La Giara
d'Argento" su Rai Uno. Il 1996 è l'anno di "Maledetto feeling",
sigla del programma di Gigi Sabani "Bellezze Italiane", da cui prende
nome l'album prodotto e curato da Gianni Belfiore, già autore e produttore di
Julio Iglesias, dando inizio ad un fortunato sodalizio che proietta l’artista
catanese, ai vertici della discografia italiana. Nel '99 è ospite al Festival
di Napoli con il brano “E se fosse amore” scritto da Gianni
Belfiore. Nel 2004 esce prodotta sempre da Gianni Belfiore la compilation “Serafini
canta i grandi successi di Julio Iglesias” che contiene 12 brani
cantati e riarrangiati. L'album, allegato al settimanale Radio Corriere TV,
vende oltre 100.000 copie per cui riceve il disco d’oro. Nel 2014, incaricato
dal Vaticano, dedica un brano scritto appositamente per Papa Francesco dal
titolo “Salva il mondo, Signore”, scritto dallo stesso Roberto
Serafini e Antonio Bella. Nel Febbraio 2023 riceve il Premio Vittorio Ribaudo
come personaggio dell’anno presso l’Ammiragliato di Augusta (SR). Nel luglio
2023 entra a far parte dall'etichetta On the set di Milano.