“Altro giro” è il nuovo singolo
della cantautrice ed attrice carpigiana Stefania Rumagnoli, un brano già
disponibile nelle principali piattaforme digitali per l’etichetta Up Music
Studio.
Siamo sempre tanto impegnati nella quotidianità,
tra lavoro, scuola, studio, doveri di ogni tipo. È importante però trovare
anche il tempo per prenderci cura di noi stessi, qualche momento per noi anche
breve può farci bene, permetterci di guardarci dentro: sentirsi liberi di
viaggiare con la nostra mente, sognare e fare cose che ci fanno stare bene,
sentirci liberi dal giudizio altrui, liberi di evadere da una quotidianità che
spesso ci sta stretta, concedersi di vivere!
Stefania Rumagnoli, nata a Carpi (MO) il 30 marzo
1986, è una cantante, cantautrice, corista e attrice italiana con esperienza in
musica, teatro e web/tv. Inizia a fare musica all’età di 14 anni.
Attualmente residente a Muggiò (MB), ha sviluppato la sua carriera artistica
attraverso studi e performance in diverse discipline dello spettacolo. Ha
iniziato a soli 2 anni e mezzo a calcare i palchi grazie alla nonna materna,
cantante soprano polistrumentista con cui ha fatto i suoi primi spettacoli ed eventi
di vario tipo. Ha iniziato a lavorare nella musica appena compiuti 18 anni in
Romagna dove ha anche vissuto, sa come solista che come corista, in band della
zona e da sola nei piani bar, alberghi, ecc... Ha frequentato vari workshop e
seguito corsi di canto e recitazione teatrale fin dalla giovane età, ha
studiato canto dall’età di 15 anni per quasi 3 anni con Gianni D’Addese,
attuale tastierista e corista di Umberto Tozzi dal 2003; successivamente dal
2008 al 2011 ha studiato canto all’accademia ST Art School di Cologno Monzese
(MI) con Eloisa e Lalla Francia, recitazione con Stefania e Nadya Buzzetti,
dizione con Francesco Colosimo, si è diplomata in canto e recitazione con borsa
di studio nel 2010. Sia come cantante solista che come corista ha lavorato in
vari contesti e collaborato con vari gruppi e band anche importanti,
attualmente oltre a lavorare come solista è anche corista in due gruppi tributo
a Elvis Presley: i Rubberneckin e la TCB Band Italy che supporta artisti e
impersonator italiani e internazionali di Elvis Presley con cui attualmente è
in tour in Italia e anche in Croazia, nei teatri nella stagione invernale e in
vari eventi e festival per le date estive. Un suo inedito nel 2016 è stato
inserito nella serie tv di RaiUno Tutto può succedere, figura anche la
pubblicazione del suo brano “È la fantasia” nel 2020 (in modo autonomo,
senza etichetta), di cui ha curato regia e interpretazione del videoclip; nel
2022 ha vinto un premio come miglior performance al Wave Music Awards di
Sanremo con un suo inedito e partecipato alla raccolta Bussola Oggi – Tra Passato
e Presente, dopo essere arrivata in semifinale con un suo inedito al concorso
canoro svolto alla Bussola di Viareggio, registrando con un nuovo arrangiamento
il brano “Ti lascio una canzone” di Gino Paoli, presente anche sulle
piattaforme (Spotify, YouTube, ecc). Stefania dal 2015 al 2019 ha studiato
recitazione cinematografica presso l’Accademia 09 di Milano, come attrice ha
interpretato ruoli in vari cortometraggi e spot pubblicitari per il web e la tv
e ha molta esperienza anche nel teatro.
“Ring my bell” è il nuovo singolo di Besa (etichetta Astralmusic), un brano
che porta le firme di Emilio Munda (anche producer del progetto),
Claudia Nori, Andrea Riso e Riccardo Brizi.
“Ring My Bell” si presenta come un mix
perfetto tra pop contemporaneo e influenze urban, pensato per il contesto club
e radiofonico. Sul piano testuale, la canzone rappresenta un invito alla
libertà personale, all'autoaffermazione e al gioco seduttivo, sempre con ironia
e consapevolezza. Attraverso immagini forti e provocatorie, Besa celebra la
femminilità, il divertimento e la sicurezza in sé stessi, rifiutando ogni forma
di giudizio esterno. Il richiamo simbolico al "campanello" è metafora
di un confine da superare: chi lo suona accetta di entrare in uno spazio di
libertà, leggerezza e complicità. Non si tratta solo di seduzione, ma di
emancipazione personale e di rottura degli schemi.
Besa è nata il 29 maggio 1986 a Fier da Koço e
Brixhida Kokëdhima, entrambi matematici e imprenditori originari di Qeparo,
nella prefettura di Valona, anche se si trasferì con la famiglia pochi anni
dopo a Tirana. Appassionata di musica sin da giovane, ha preso lezioni di
pianoforte e proprio uno dei suoi insegnanti la spronò ad utilizzare anche la
sua voce; i suoi genitori invece erano abbastanza riluttanti a spronarla a
seguire la carriera musicale. All'età di 15 anni si è trasferita nel
Regno Unito per proseguire gli studi superiori. Nel 2002 prese parte come
ospite al festival musicale albanese Mikrofoni i Artë cantando una cover di Street
Symphony di Monica e poi nel corso dell'anno successivo prese parte come
concorrente allo stesso festival insieme al gruppo Produkt 28 col brano Më
beso, scritto da Flori Mumajesi, vincendo il primo premio. Tornata in
Albania all'età di 19 anni, iniziò a lavorare sul suo album di debutto, Besa,
pubblicato indipendentemente nel 2006. A partire da quell'anno ha iniziato a
prendere parte a diversi festival musicali sia in patria che all'estero: nel
2006 ha vinto il premio della giuria al Notafest in Macedonia del Nord col
brano Lëshoje hapin; in Albania ha preso parte a Kënga Magjike nel 2007,
nel 2011 (raggiungendo il terzo posto col brano Botën do ndryshoja,
particolarmente apprezzato dalla critica del festival) e nel 2013 (vincendo il
festival col brano Tatuazh në zemër) e al Top Fest nel 2007 (vincendo il
premio "Miglior canzone Pop & Rock" con Unik), nel 2008
(vincendo il festival con Engjëjt vrasin njëlloj), nel 2010 (vincendo il
premio "Miglior cantante femminile" col brano Kalorësi inatës)
e nel 2012 (vincendo il "Premio Radio Hit" per il brano Fishekzjarre).
Nel 2009 ha preso parte a Selecția Națională, il processo di selezione per il
rappresentante della Romania all'Eurovision Song Contest, col brano Nothin'
Gonna Change, scritto in inglese da Sebastian Badiu, non riuscendo tuttavia
a raggiungere la finale della selezione. Nel 2023 ha inoltre preso parte al
Festivali i Këngës (al quale aveva già partecipato nel 2008 e nel 2010) nella
categoria campioni con il brano Zemrën n'dorë. Nonostante non si sia
classificata sul podio al festival, il cui risultato è stato decretato da una
giuria, il voto del pubblico l'ha selezionata per rappresentare l'Albania
all'Eurovision Song Contest 2024 a Malmö.
Dopo nove anni dalla sua
stesura, Beppe Delre pubblica il brano “Stai con Noi – Inno alla
Fratellanza”, distribuito da Astralmusic. Un singolo che oggi
risuona più attuale e necessario che mai, nato da un’emozione profonda
scaturita dalle parole di Papa Francesco contro “la globalizzazione
dell’indifferenza”. Un monito che ha toccato il cuore dell’artista e acceso in
lui il desiderio di trasformare quel richiamo in musica, in un messaggio vivo
di fratellanza e fiducia.
“Fratellanza
significa riconoscersi, accettare l’altro al di là di ogni differenza –
politica, sociale, religiosa – e camminare insieme, con il coraggio della fede
e la forza della speranza”, racconta Delre. “Questo
brano nasce per ricordarci che solo insieme possiamo costruire la pace,
abbattere i muri dell’odio e ritrovare quel senso di appartenenza che ci rende
davvero umani”.
A spingere Beppe a
pubblicare oggi questa canzone è stato il bisogno, sempre più urgente, di
rimettere al centro valori come la solidarietà, la condivisione, il dialogo tra
i popoli, in un mondo ferito da guerre, divisioni e solitudini amplificate
dalla pandemia. “Stai con noi” diventa così un invito corale a guardare avanti,
a cantare insieme la voglia di un futuro migliore. Il singolo è arricchito da
un’orchestrazione ed un arrangiamento sentito e potente firmato da Alterisio
Paoletti e impreziosito da un team di musicisti e coristi d’eccezione:
“STAI
CON NOI – INNO ALLA FRATELLANZA”
(parole e musica di Beppe
Delre)
Vocalist: Beppe Delre
Chitarre e basso:
Adriano Pratesi Martino
Piano: Alterisio
Paoletti
Batteria: Giulio Rocca
mix: Paolo Alfredo
Iafelice
Cori: Gregory
Mignozzi, Elena Colazzo, Valentina Stasi, Rocco Loglisci, Andrea
Centolanze, Claudia Urso
“La
musica può unire, lo sport può educare, la voce può ispirare. Cantare insieme è
un atto di amore e di fiducia. Per questo dico: stai con noi se vuoi guardare
avanti!”
Cantante, autore e vocal
coach, Beppe Delre è da sempre affascinato dalla canzone d’autore e dai grandi
songwriters americani. Si avvicina alla musica a sei anni con lo studio del
flauto traverso, ma scopre la passione per il canto durante il liceo, esibendosi
in una band studentesca. A diciotto anni intraprende lo studio del canto in
Conservatorio, per poi avvicinarsi al jazz, genere che lo porterà a esibirsi in
Italia e all’estero (Ungheria, Belgio, Olanda, Croazia, Finlandia, Stati
Uniti), riscuotendo apprezzamenti di pubblico e critica. Ha partecipato come
solista a numerosi festival e rassegne, tra cui: Pescara Blues, Epidaurus
Festival (Croazia), Orsara Jazz Festival, Teano Jazz Winter, Festival
Internazionale di Castelfidardo, Eataly Jazz Milano, Bari in Jazz.
È stato solista in diverse
orchestre e big band in ambito pop e jazz, tra cui: Italian Big Band, Apulia
Big Band, Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, Orchestra
Sinfonica Tito Schipa di Lecce, Filarmonica di Lecce, Orchestra Sinfonica di
Sanremo, Orchestra della Magna Grecia.
Vanta partecipazioni a
programmi televisivi (Rai, Telenorba, Kalendario, ICI Television,
Montreal, Canada, Dune TV, Sky) e ha tenuto concerti a sostegno di
cause umanitarie, come "Pro UNICEF" e "Pro Emergency".
Premiato come "Miglior Crooner 2009" e "Best Jazz Singer
2010" agli Italian Jazz Awards, ha all’attivo oltre 20 incisioni
discografiche e due pubblicazioni editoriali. Collabora con diversi studi di
registrazione come songwriter ed è attualmente docente di Canto Pop Rock presso
il Conservatorio N. Rota di Monopoli.
Dopo il debutto
con “Tetrapak”, AlePerSempre torna con “È l’ora
giusta”, il suo secondo singolo, confermando la propria identità
artistica e ampliando il proprio panorama sonoro. Se il primo brano è stata una
dichiarazione di libertà ed un inno all'autodeterminazione, questo nuovo pezzo
è un invito a lasciarsi trasportare dalle sensazioni più leggere, ma non meno
autentiche.
Con una miscela
di sonorità pop, indie, dance e funk,“È l’ora giusta” si
presenta come il brano ideale per l’estate: fresco, energico e malinconico allo
stesso tempo. Un ritmo incalzante, coinvolgente, con cassa a quarti accompagna
parole e melodie che parlano di desiderio, attesa, nostalgia e attrazione, con
la sincerità diretta e viscerale che contraddistingue l’artista milanese.
La canzone
esplora il tema dei primi amori, quelli che non si scordano mai e
che, anche a distanza di tempo, riescono a farci battere il cuore con la stessa
intensità. Una storia fatta di incontri sfuggenti, ricordi condivisi e voglia
di ritrovare chi ci ha fatto sentire davvero vivi.
A impreziosire
il singolo, un videoclip evocativo diretto da Lorenzo Catapano per
l’agenzia Fourchetta. Protagonisti del video sono i ballerini Francesca
Minozzi e Davide Rosa, che danno corpo e anima al desiderio e alla
sensualità di due ragazzi che si incontrano per caso in un club di Roma. Tra
sguardi, gesti e passi di danza, nasce un amore improvviso, travolgente, sulle
note di “È l’ora giusta”, cantata da AlePerSempre dal vivo sul palco. Un
sogno che sembra diventare realtà, ma che si dissolve improvvisamente: le luci
del club e del palco si spengono, e resta solo l’inserviente del locale Samira
Bara a pulire il pavimento, come a segnare la fine di un momento magico, ma
fugace.
“È l’ora
giusta” dà continuità al percorso artistico, mostrando un lato più leggero e
giocoso di AlePerSempre, senza perdere quella componente emotiva e personale
che ha già colpito chi ha ascoltato il suo primo brano. L’invito dell’autore è
ritrovare sé stessi attraverso la musica, a riscoprire i sentimenti veri,
quelli che fanno battere il cuore. Il singolo sarà disponibile su tutte le
piattaforme digitali a partire dal 20 giugno 2025.
The Bonebreakers tornano in radio con il nuovo singolo
"Devil in Love", la storia di un vero diavolo che finisce per cedere
alla forza più diabolica di tutte, l’amore, cresciuto tra diffidenze, sguardi
storti, tagli di capelli discutibili e un savoir faire tutto suo, questo
“diavolo innamorato” ci accompagna in un viaggio romantico e scanzonato, dove
l’amore non redime… ma di certo conquista.
Una “summer song” dal sapore retrò, con l’estetica punk firmata
The Bonebreakers, quartetto italiano che fa dell’energia e della coolness
d’altri tempi la propria cifra, mescolando Rock&Roll e Rhythm&Blues in
un cocktail esplosivo ma bilanciato.
MALESYA esordisce discograficamente con il nuovo singolo
"Barbie" (Etichetta Malesya), un brano che vuole
toccare la tematica dell’emancipazione femminile, raccontando in prima persona
la rivalsa di una donna che non vuole più essere trattata come un oggetto, il
sound scelto richiama le migliori produzioni internazionali dell’era y2k, pop
90/00’s, una vera scommessa per l’industria musicale italiana, che non ha
ancora investito su questo tipo di sound, già virale oltreoceano.
Malesya dice: ''La musica mi ha accompagnata in
ogni momento della vita ed è sempre stata la mia più fedele amica da quando ne
ho memoria, rappresentando per me un ponte tra ciò che provo e ciò che non
riesco a dire semplicemente parlando, cantando riesco dunque ad esprimere le
parti più vere e autentiche di me e sento sempre di più la necessità di
condividerle con gli altri, finalmente ho deciso di iniziare questo nuovo
percorso artistico in Italiano, nonostante terrò sempre un sound
internazionale, nella produzione dei miei singoli, Barbie è solo l'inizio,
toccherà tematiche forti e attuali come l'emancipazione femminile.''
Biografia
Roberta D’Amico in arte "Malesya", nasce
a Catania nel 1997, inizia il suo percorso come Vocalist per diversi singoli e
cover internazionali con cui ottiene diversi feedback positivi e riconoscimenti
nel settore Dance-Pop, con una cover di "Just Dance" che supera i 2
Milioni di Streaming su Spotify in collaborazione con Level 8 e Guz Hardy &
J Luke. Nel 2025, decide di iniziare il suo nuovo percorso artistico da solista
in lingua Italiana, creando un team di professionisti del settore, tra autori,
producer, marketing ed editori per auto-distribuirsi e auto-promuoversi,
scegliendo un sound innovativo per l’industria italiana che richiama il Pop
degli anni Y2K, considerato il Pop nostalgico dei giorni nostri, o comunemente
definito Teen Pop.
IIVAN presenta il nuovo singolo “America città”,
una canzone che si espande, è un viaggio, quello di un ragazzo che parte dal
nulla e si ritrova catapultato in una città che ha tutto... ma non per tutti, è
il racconto di chi cerca fortuna tra grattacieli, affitti impossibili e sogni
ancora più grandi, di chi vive una città "ricca", ma con le tasche
vuote e il cuore pieno, è Milano, ma potrebbe essere qualsiasi metropoli:
affascinante, spietata, irresistibile. Una canzone che provoca, che racconta,
che fa cantare. Per tutti quelli che hanno lasciato il loro piccolo mondo per
inseguirne uno più grande.
Biografia
Ivan Toffanello, in arte IIVAN, è nato nel 1990 a Pavia, cresciuto tra i
vinili dei genitori, tra musica italiana anni ’60 e rock anni ’70-’80, si
avvicina alla musica prima con l’ascolto, poi con la chitarra e infine con la
voce, a quattordici anni inizia a suonare e poco dopo prende anche lezioni di
canto, che continuerà per oltre sette anni, dalle prime band scolastiche arriva
ai MARIPENSA, band con cui vive le sue prime vere esperienze: concerti su
palchi importanti, 2 EP (Uno dei quali realizzato con Emiliano Bassi -
Produttore e Battersita di E.Meta, L.Pausini... e Andrea Bonomo - Autore di
"TUTTA L'ITALIA" di Gabry Ponte, Nek, Annalisa..) un tour estivo
lungo le coste italiane e le prime vere soddisfazioni da cantautore. In
parallelo, partecipa ad un altro progetto di Cover/Inediti, tra cui la
registrazione di un inedito nello studio di Red Canzian. Le esperienze con
queste due formazioni terminano intorno al 2017, ma il fuoco della musica resta
vivo e lo porta a un breve periodo in un’orchestra di liscio, che lo forgia
ancora di più come performer, da lì nasce l’idea di un Live Show tutto suo, un
viaggio musicale dagli anni ’60 a oggi, dove il pubblico canta, balla e si
diverte senza freni, ancora oggi, porta questo spettacolo in giro tra locali e
piazze, con un unico obiettivo: far stare bene la gente. Dal 2023 entra a
far parte della Party Band “7S8 - SETTESOTTO” come cantante e performer, una
importante esperienza che lo sfida e lo arricchisce, tra musica, coreografie e
puro intrattenimento. Nel frattempo, tra mille lavori e mille vite, non ha
mai smesso di scrivere, perché, come ama dire lui, le storie da raccontare non
finiscono mai.
LaNobileA feat. Barbara Catera presentano il nuovo
singolo "Innamorato" (Etichetta DMB Management), un brano
dalle sonorità estive, leggero, ballabile, chiude un progetto artistico che
vuole dire, senza mai tralasciare, anzi facendone un punto di forza, le radici,
i colori, il mood della nostra terra, che la musica ha l’enorme forza di
arrivarci al cuore, denunciare cose importanti, scivolare sulle brutture,
lasciare che la nostra parte più intima urli e quella più frivola si prenda
poco sul serio. La musica può tutto, senza confini, senza etichette, senza
giudizio!
Persi nella virtualità, innamorati di qualcosa che non esiste davvero,
disattenti all’autenticità. Ci perdiamo momenti, sentimenti, profumi,
sensazioni. Arriva però il momento, e ci credo e ci spero, in cui ci
rendiamo conto del privilegio della realtà. Dell’esserci e del vivere
nella verità, anche quella meno patinata e scintillante dei riflettori. La
vita è fatta di affetti, di sguardi, di carezze e a volte pugni, di
emozioni. Sono queste le cose che ci restano addosso, alla fine. Solo
quelle vere. La virtualità passa, ci svuota e se ne va!
Videoclip "Innamorato"
Leggerezza, estate e voglia di innamorarsi sono le parole d’ordine ma
questo accade solo nella vita reale, quella in cui puoi sentire il profumo
della pelle e del dopo sole e puoi sentire il sapore di salsedine sulle
labbra. Non è mai troppo tardi per scoprirlo ed innamorarsi non di una bella
idea ma della vita.
Biografia
Angela Nobile in arte
LaNobileA, cantautrice siciliana classe 86, inizia per gioco a cantare all’età
di 24 anni con la vocal coach Barbara Catera, oggi anche collega ed amica. Dopo
aver iniziato a lavorare sul campo con la sua band, proponendo musica jazz,
swing e pop, ha avuto molte esperienze artistiche importanti: The voice of
Italy 2014 su Rai 2, Domenica in 2015 su Rai 1, Festival del cinema italiano
RAI1 nel 2019 e nel 2021. Diverse le partecipazioni inoltre su Canale 5 nello
show di Maria De Filippi “Tu si que vales” nel 2018 e su Rete 4 ospite della
brillante Jo Squillo nel 2017. Ha aperto i concerti di JAX e Fedez nel 2015 e
nel 2017 e le date di Mario Biondi nel 2022. Ha pubblicato due album tra il
2020 ed oggi, firmati dalla stessa, dal soprano Lirico Barbara Catera, dal
grande autore Lorenzo Vizzini (autore di Mr Rain, Emma, Renato zero, Ornella
Vanoni, ecc), dal Talentuoso autore e produttore Rory di Benedetto (autore per
Mengoni, Tecla Insolia, ecc), da Mario Incudine cantautore siciliano e dal Big
Mario Biondi. Attualmente impegnata con il nome d’arte LaNobileA nella
promozione del suo ultimo singolo. Nel febbraio 2024 appena trascorso, presso
casa Sanremo, vince il primo posto al Vertical music fest promosso dalla Rai
con l’inedito “zagara miele e sale” in feat con il soprano lirico Barbara
Catera “e il terzo posto con “Fidati di te”, brano che affronta il tema dei
disturbi alimentari. Esce nella urino scorso il singolo “sogni che cadono”
in feat con Barbara e Chiara Catera, entrambe laureate al conservatorio in
canto lirico ed entrambe vocal coach e nello stesso periodo è’ impegnata nella
messa in scena di uno spettacolo teatrale “singolare femminile” in omaggio alle
donne che con il loro coraggio e con il loro talento, hanno cambiato le sorti
dell’umanità. Nel Maggio 2025 con il brano ed il relativo videoclip
“zagara miele e sale” vince il primo posto del MusicVideo Awards nella
categoria “migliore canzone”. A Giugno 2025 sempre con lo stesso singolo
vince il primo posto come migliore canzone del Madonie Film
Festival. Attualmente impegnata con il suo ultimo singolo appena uscito
“Innamorato” con featuring di Barbara Catera, soprano lirico. Angela
Nobile dice "Anche io come molti, vittima di un commento, di like
insufficienti, view inadeguate. Anche io vittima di un’idea. La vita però
spesso è più forte e trova il modo di farsi sentire, devi solo essere predisposto
ad ascoltarla per riprendertela in mano. La virtualità esiste in fondo, è parte
di questa società e di questo secolo ma è e deve essere solo un pezzetto della
nostra dimensione. Io ho scelto di essere ed esserci anche se è difficile
soprattutto per quello che faccio, spesso i social sembrano indispensabili.
Forse lo sono ma bisogna dargli il giusto peso ed il giusto posto".
“L’Amore
è forte” è il nuovo singolo di Caterina Ferri, brano estratto
dall’album “Caterina Ferri canta Don Backy (Questo sconosciuto)” (IMC/Artist
First), una canzone che nasce da dentro, da quell’angolo profondo dove l’amore
arriva all’improvviso, senza chiedere permesso. Non è un amore calmo o
ragionato: è un’esplosione, un vortice che ti entra in testa, ti stringe il
cuore, ti sconvolge.
Racconta
di quei momenti in cui credi che l’amore si sia spento per sempre
-spiega l’artista- ma invece, in modo inspiegabile ritrovi la voglia di
amare, di soffrire, di gioire e persino di star male, perché quel male,
scaturito dall'amore, ha qualcosa di bello. È una canzone che parla di
confusione, di quella testa che gira e ti fa dimenticare ogni problema, perché
sei lì, tutto concentrato in un abbraccio, in una carezza, in un volo che non
ha bisogno di ali. Poi c’è il lato fisico, quello più concreto e viscerale.
L’amore è nei gesti, nel corpo dell’altro, nei sospiri, nei silenzi, nel modo in
cui due persone si cercano e si trovano. È in quelle notti bianche in cui il
sonno non arriva, ma nemmeno serve. È in quella frase sussurrata, vera, quasi
sconvolta: “Mi sento morire.” E lì capisci che sei al centro di qualcosa di più
grande di te. Questa canzone non vuole spiegare l’amore, perché l’amore non si
spiega. Vuole raccontarlo come si sente, quando è forte, quando è bello, quando
fa male… e quando, nonostante tutto, ci fa dire: “è bellissimo star così."
La
copertina è stata realizzata dallo stesso Don Backy, autore di tutti i
brani dell’album, infatti il disegno fa parte del libro “Sognando”, un racconto
a fumetti firmato dal noto cantautore ed in uscita prossimamente.
Questo progetto non è solo mio -continua Caterina- ogni scelta, ogni
parola, ogni respiro porta la firma invisibile di chi ha saputo guidarmi: Don
Backy, che non è soltanto l’autore delle canzoni e dell’immagine, è il
direttore artistico di questo lavoro. E poter contare sulla sua esperienza,
sulla sua visione, è per me un onore profondo.
Caterina
Ferri è una cantante e attrice versiliese. La sua carriera inizia a soli 3
anni, quando ha vinto il suo primo concorso canoro e, nello stesso anno, si è
esibita a Bologna come finalista delle selezioni dello Zecchino d’Oro,
accompagnata nientemeno che da Mariele Ventre. Nel 2000 si diploma in solfeggio
presso il Conservatorio Boccherini di Lucca, segnando l’inizio della sua
formazione professionale. Parallelamente, Caterina inizia a prendere lezioni di
canto, e la sua voce unica e duttile cattura immediatamente l’attenzione della
scena musicale. Solo pochi anni dopo, nel 2004, vince un importante concorso
canoro e viene premiata dall’illustre Daniel Ducruet. Durante la stessa
occasione, viene notata dal patron di Broadway, in vacanza in Versilia, dopo
una magistrale interpretazione del classico “New York, New York”. Laureata in
canto pop conseguita con il massimo dei voti presso la prestigiosa West London
University, conquista il mondo del musical. Ha portato in scena ruoli da
protagonista in classici intramontabili come Il Fantasma dell’Opera, West Side
Story, e musical per famiglie come La Bella e la Bestia, Tutti Insieme
Appassionatamente, Mary Poppins e ha ricoperto il ruolo della Zingara in Notre
Dame de Paris di Riccardo Cocciante, confermando la sua versatilità artistica. Nel 2014 ha l’onore di
portare a Parigi uno spettacolo dedicato ad Edith Piaf insieme ad un pianista,
un violinista e con un arpista. Nel 2017, la Ferri vive un altro momento
memorabile della sua carriera: durante il sesto compleanno di Virginia Bocelli,
si esibisce in casa Bocelli nei panni della Sirenetta, con una performance che
ha incantato Andrea Bocelli stesso e tutti i presenti. Nel 2018, Caterina
raggiunge le finali di Sanremo Giovani, con il brano “In Quella Notte che Tu
Sai”, scritto da Giovanna Nocetti e dal regista Paolo Pivetti (padre
dell’attrice Veronica). La sua voce emozionante e la profondità
dell’interpretazione la portano a conquistare una meritata attenzione nel
panorama musicale nazionale. Creatività e Successo tra Web e Televisione
Durante il lockdown, ha ideato e diretto la trasmissione web “Il Salotto della
Diva”, un rotocalco in cui sono stati intervistati personaggi famosi. Nel
maggio 2023 Caterina ha affascinato il pubblico di Viva il Videobox, la
trasmissione di Fiorello su RaiDue, con una straordinaria interpretazione di un
classico di Charles Aznavour. Caterina Ferri ha arricchito la sua carriera
artistica con apparizioni televisive in programmi come La Vita in Diretta su
RaiUno, Mezzogiorno in Famiglia su RaiDue Mille Voci su Sky. Nel 2024, ha avuto
l’incredibile onore di esibirsi a Buckingham Palace con la corale lirica
Versiliese e con i Solisti di Puccini e la sua Lucca. Si è esibita accanto a
grandi artisti come Orietta Berti e Fausto Leali. Attualmente è presidente
dell’Associazione culturale Forte in…Canto® e allestisce spettacoli in tutta
Italia, molti in collaborazione con il regista Angelo Polacci.
Disponibile su tutte le piattaforme digitali “Lacrime di Ghiaccio”,
il nuovo singolo di Yamas, artista che torna con una traccia intensa,
autentica, capace di scavare nel profondo delle emozioni umane.
“Lacrime di Ghiaccio” è più di una canzone -spiega l’artista- è uno sfogo,
una confessione in versi, un viaggio tra le ombre del cuore. Un brano crudo e
potente che racconta la dissolvenza di un amore tossico, il peso del silenzio,
l'eco di bugie che diventano veleno, fino alla consapevolezza che “non è
l’amore che ci salverà”.
In una fusione di sonorità urban, pop e accenti elettronici, Yamas dà
voce al dolore e alla rinascita attraverso strofe cariche di pathos e un
ritornello che si imprime nell’anima. La produzione è tagliente e malinconica,
con atmosfere cupe che avvolgono l’ascoltatore in una spirale emotiva da cui è
difficile uscire. “Lacrime di Ghiaccio” segna una maturazione artistica per il
cantautore, che qui si espone senza filtri, abbracciando il dolore non come
debolezza, ma come atto di rinascita. Un brano dedicato a chi ha sofferto, a
chi ha toccato il fondo e ha imparato a respirare nel gelo del vuoto.
Biografia
Yamas è un artista originario del Salento che ha iniziato a fare musica
nel momento in cui ha capito che le parole da sole non bastavano più per
raccontare ciò che aveva dentro. La sua voce ha cercato un suono, e quel suono
ha preso vita prima nelle stanze della sua anima, poi sui palchi, tra la gente.
Non esiste una data d’inizio precisa, perché la musica, in fondo, è sempre
stata parte di lui: come urlo, come rifugio, come verità. Per Yamas la musica è
un linguaggio assoluto, capace di esprimere anche ciò che non si riesce ad
ammettere a se stessi. È una forma di terapia, un modo per restare centrato, ma
anche una battaglia quotidiana. Un atto di resistenza. Un filo rosso che unisce
passato, presente e futuro. Il genere che più lo rappresenta è il rock, ma la
sua anima è libera: ama contaminare, mescolare, sorprendere. La sua musica non
ha una casa fissa, ma ha sempre qualcosa da dire. Dentro di lui convivono mondi
diversi: la rabbia del rap, la poesia della canzone d’autore, i ritmi della
world music. Tra le sue principali influenze figura Fabrizio De André, punto di
riferimento umano e artistico. Una canzone, per Yamas, nasce spesso da
un’emozione scomoda. Da qualcosa che brucia, o che gela. A volte da una frase
appuntata al volo, da un riff di chitarra nato per caso. Scrive di getto, poi
affila ogni parola con cura. Vuole che ogni brano racconti una storia vera,
lasci un segno, sia autentico come una cicatrice. Il nome “Yamas” è un brindisi
greco, significa “alla salute”. Lo ha scelto perché racchiude la sua essenza:
un uomo che ha attraversato tanto, che ha sofferto, sbagliato, imparato. Ma che
ogni volta si rialza, sorride e brinda. Alla vita, sempre. Si esibisce in un
duo artistico che porta in scena una world music cruda e viscerale. Collabora
con artisti affini per sensibilità e visione: spiriti erranti, capaci di
condividere la sua verità e la libertà di esprimersi. Attualmente sta lavorando
al suo primo progetto inedito da solista, in bilico tra rock e cantautorato
moderno. Sogna collaborazioni con artisti che non temono di sporcarsi l’anima,
ma anche con realtà indipendenti, poetiche e sincere, dove l’arte viene prima
di tutto. Il suo sogno più grande? Vivere di musica, portarla in giro per il
mondo, vedere la gente emozionarsi sotto il palco. E lasciare un segno. Anche
solo in una persona, anche solo per un istante.
“Deadline” feat.
Luca Napolitano è il nuovo singolo di Giovanni
Segreti Bruno, un brano che racconta quelle notti fatte di pelle,
alcol e promesse a bassa voce. Dove il sesso sembra amore, almeno finché non
arriva l’alba a mettere tutto in chiaro.
È
il racconto sincero di due corpi che si cercano per paura di restare soli -spiega Giovanni- incastrati come fili di
cuffiette, ma che al mattino scoprono che l’unica cosa rimasta è il
silenzio.
Scritto da Giovanni Segreti Bruno, Luca Napolitano e Arturo De Biasi con la direzione artistica di Gianni Testa (etichetta Joseba Label, distribuzione Virgin Music Group,
Mix e mastering di Emanuele Donnini), il pezzo mescola sonorità urban e
sfumature malinconiche, tra beat notturni e atmosfere sospese. La voce calda di
Giovanni porta il sapore crudo e viscerale del sud calabrese, mentre Luca
aggiunge il calore e la passione del dialetto partenopeo. Un incontro di
lingue, cuori e debolezze, che racconta quella deadline che arriva per tutti:
quando l’alba spegne l’illusione e resta
solo il vero.
La consulenza d’immagine è stata curata da Nenella
Impiglia, che ha ideato gli abiti indossati nel videoclip, realizzati su
misura da Fabio Francioni.
Luca Napolitano: Giovanni è un
cantautore con una scrittura raffinata e una sensibilità che sento
profondamente vicina alla mia. Tra noi è nata subito una forte sinergia,
un’amicizia autentica che ci ha portati a collaborare in modo naturale,
condividendo idee, emozioni e visioni.La canzone “Deadline” è
nata da una conversazione spontanea a Roma, una di quelle nottate in cui ci si
racconta senza filtri. Stavamo riflettendo su quelle relazioni che sembrano
amore, ma non lo sono davvero: intense, appassionanti, quasi totalizzanti, ma
prive di un sentimento autentico.Il brano racconta
questo contrasto, mescolando immagini forti e momenti intimi — come nei versi “incastrati come fili di cuffiette” o “oltre i grattacieli starlight”. E poi arriva il
finale, che per me è il cuore emotivo della canzone: lì c’è l’incontro tra i
nostri due mondi, il napoletano e il calabrese, che si uniscono in un’emozione
viscerale. (“Me chiagne stu core, me pare nu mare” e “Mi ciangia ssu core, mi para nu mare”). Un modo per dire la stessa cosa in due lingue diverse, ma con la
stessa intensità e verità.Credo che questo equilibrio
tra poesia e realtà, tra leggerezza e ferita, renda il pezzo vivo e sincero. Un
dialogo tra anime più che tra voci.
BiografiaGiovanni
Segreti Bruno
Giovanni
Segreti Bruno è un giovane cantautore e pianista. Si avvicina alla
musica a 10 anni, iniziando lo studio del pianoforte e appassionandosi alla
musica classica. Due anni dopo supera l’esame di ammissione al Conservatorio. A
14 anni inizia a studiare canto e a comporre le sue prime canzoni. Partecipa a
masterclass di scrittura e discografia con il M° Diego
Calvetti e il M° Roberto Rossi. Nel 2015 inizia a suonare nei locali con diverse formazioni,
proponendo i suoi brani. Ad ottobre vince il Suoni&Rumori
Festival nella categoria Inediti, valutato da una giuria composta da Roberto
Rossi (Sony Music), Marco Ragusa (Warner Chappell), Diego Calvetti e il cantautore Brunori Sas. Nell’estate 2016 apre i concerti degli Zero Assoluto e Dear
Jack. Appassionato della vocalità in tutte le sue sfumature, entra a
far parte dei solisti del Soul Sighs Gospel Choir, uno dei più grandi cori gospel della Calabria, partecipando a
eventi come il BlowingOnSoul Gospel
Meeting, dove si esibisce con artisti gospel americani come Angie Cleveland, Jared
White, Leon Lacey e Joel Polo. Nell’aprile 2018 partecipa ai corsi di formazione del CET, dove incontra il Maestro Mogol. Il 10 novembre 2018, al
Teatro del Casinò di Sanremo, vince il concorso Area Sanremo, esibendosi davanti alla
commissione Rai e al direttore artistico Claudio
Baglioni con “L’amore non fa per me”. Il brano, pubblicato su tutte le piattaforme digitali, viene
presentato il 28 settembre 2019 in apertura del concerto di Mahmood a Cosenza, di fronte a un
pubblico di oltre 10.000 persone. Si trasferisce a Roma, dove inizia a scrivere
non solo per il proprio progetto ma anche per altri artisti emergenti e noti.
Chiude il 2019 a Cosenza, aprendo il concerto di Capodanno di Clementino. Nel 2020 pubblica il singolo
“Monet”, seguito il 15 gennaio 2021
da “Ti voglio bene”, il cui videoclip è diretto
da Emanuel Lo. Il brano supera le 200.000
visualizzazioni su YouTube e streaming sulle piattaforme digitali, e viene
selezionato da Rai Isoradio nell’iniziativa “Sulle strade della musica” in collaborazione con SIAE e Ministero della Cultura. “Ti voglio bene” è anche parte della colonna sonora del film di Federico Moccia, “Mamma
qui comando io”, uscito il 14 settembre 2023. Giovanni è autore di
“Eli Hallo”, ultimo singolo di Lorenzo Licitra con la partecipazione
straordinaria di Anggun, pubblicato il 23 settembre 2022. Il 16 giugno 2023 pubblica il
singolo estivo “MISTRESS”. Il 14 luglio 2023 partecipa al Concerto
Omaggio a Vittorio De Scalzi a Sanremo, esibendosi con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo con il brano “Quelle navi”, inno di rinascita dedicato
al crollo del ponte di Genova. Durante l’estate 2023 apre i concerti di Irama, Fred De
Palma, Gaia e Mario Venuti. Nell’ottobre 2023 si esibisce all’Oceana
Theatre di Brooklyn a New York, presentando in anteprima il suo nuovo singolo “La strada di casa”, brano apripista del suo
primo EP, “Nella mia stanza nascono i fiori”, finanziato dal
bando Nuovo Imaie 2023. A dicembre 2024 entra a far
parte di Officina Pasolini nella sez. Canzone. Il 17 gennaio 2025 pubblica
il suo primo album “Drama King”, vincitore del bando di LazioSound
Recording, accompagnato dal singolo “UNA DOMENICA” in feat. con Petra Magoni. Il 28 marzo 2025 vince il Premio dei Giovani di Amnesty International 2025 all’interno della 28a edizione del Festival “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty”.
Luca
Napolitano
è un cantautore italiano appassionato di musica fin dall'infanzia. Ha
intrapreso il suo percorso artistico a soli 16 anni, esibendosi come cantante
nei villaggi turistici. In seguito, ha partecipato al talent show Amici di
Maria De Filippi, dove ha potuto condividere la sua passione con un
pubblico più vasto, conquistando il sostegno di fan che ancora oggi seguono la
sua carriera.Oltre alla sua attività
da interprete, ha lavorato come autore per alcuni dei più importanti artisti
italiani, contribuendo al successo di numerosi brani. Oggi, è parte del roster
di Joseba Label, proseguendo il suo percorso artistico con nuovi progetti
musicali. Nel corso degli anni, ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui dischi
d'oro certificati FIMI.