E’ uscito il 45
giri targato Nacci/Madonia, un progetto discografico che vede per la
prima volta insieme i due cantautori, da tempo presenti nel panorama indie
italiano. I brani saranno anche disponibili nelle principali piattaforme
digitali per Trulletto Records 2025 (distribuzione Believe Digital)
Nel lato A
troviamo “Farci un poco schifo”, un brano che comincia con un
dialogo con un sé che ha divorato tutto. La dualità del ragionamento si
concentra sull’impalcatura traballante dell’ego, l’autore scopre la necessità
urgente di autovalutarsi assai criticamente per cercare una liberazione d’animo.
L’immagine di una flotta sconfitta che non trova nemmeno un porto per riposare,
nella testa il rumore delle cose taciute si fa mareggiata, come una sbornia, il
declassamento della poesia da salvifica a placebo che filtra la nuda e spesso
misera realtà. La canzone stessa viene messa in dubbio, l’autore si chiede cosa
resta dopo la conclusione della stessa, quando si approda al silenzio e non
resta che un’attesa sconosciuta. Il brano si conclude con questa
consapevolezza: la frivolezza serve/e pure farci un poco schifo.
È stato bello (lato B) è il
primo singolo estratto, una canzone che racchiude gratitudine e conforto
di fronte a un’avventura finita. Nonostante il termine di un percorso, resta
l’importanza delle forze che ci hanno guidato durante il cammino.
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/2bEwMO1j1h8Z9DIMdW1bQe
Vittorio Nacci e Brando
Madonia si sono conosciuti in una città che non è nessuna delle loro, Sanremo.
Dicembre 2011: entrambi sono
voce e penna delle rispettive band: iohosemprevoglia e Bidiel.
Stanno partecipando a un concorso nazionale che permette a diverse centinaia di
artisti e musicisti di sognare il Festival della canzone italiana,
Area Sanremo. Durante le lunghe selezioni tra le due band nasce grande
intesa e complicità, questo anche grazie agli ascolti e alle aspirazioni in
comune. La scrematura va avanti e si ritrovano tra i quaranta finalisti,
suonano davanti ai grandi nomi della commissione giudicatrice risultando tra i
dieci vincitori del concorso, insieme. Poco dopo si rivedono al teatro del
Casinò municipale per l’audizione con la commissione artistica Rai composta
quell’anno da Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi che, lasciando
esterrefatta la stampa presente, sceglie di mandare al festival le uniche due
band presenti, le loro.
Febbraio 2012: Iohosemprevoglia
e Bidiel firmano i loro contratti, fanno il loro Sanremo e per entrambi
da lì comincia il vagare per tour, festival, promozione e singoli in uscita.
Vittorio e Brando negli anni seguenti non riescono a vedersi, ma continuano a
seguirsi, a scriversi e a raccontarsi le rispettive vicissitudini. Intanto i
Bidiel si sciolgono, gli iohosemprevoglia dopo altri anni divengono inattivi e
questo permette a Vittorio e Brando di sviluppare progetti collaterali e di
diversa matrice, letteraria per Nacci e di studio musicale per Madonia.
Settembre 2023 –
Febbraio 2024: Brando in uscita con ben 4 EP, Vittorio in uscita col suo primo disco
solista. Gli argomenti artistici tornano gli stessi, ricominciano a scriversi,
a sentirsi, ascoltarsi, aggiornandosi sui rispettivi percorsi. È durante questo
dialogo rinnovato che Nacci propone a Madonia di lavorare vicendevolmente a due
brani, uno dell’altro. Così scrivono e poi lavorano a Farci un poco schifo e
È stato bello, arrangiano, cantano e suonano le parti ognuno nel proprio
studio, Vittorio a Monopoli e Brando a Catania. Chiusa la lavorazione si
chiedono quale possa essere il modo migliore di mettere alla luce questo lavoro
e decidono per il meno contemporaneo: un 7”, un 45giri, uno split con un Lato
A e un Lato B, completamente fuori dal tempo. L’idea viene presa
dalle collaborazioni che fioccavano fino a due o tre decenni fa, i duetti che
non si chiamavano ancora featuring, le scritture collettive, le energie
condivise. La scelta del formato, che avrà una tiratura limitatissima di poche
decine di copie, mira a creare come una cura per l’attenzione dell’ascolto attorno
ai due brani. Nell’epoca del condizionamento totalizzante della libera
fruizione a tutti i costi (e che costi!), Nacci e Madonia approdano
volontariamente sull’isola deserta della singolarità, dell’uno e due, della
lentezza, del buon poco, curato, dedicato.
Biografie
Vittorio Nacci nasce a
Monopoli, in Puglia, nel 1985. Da adolescente, dopo aver militato da
chitarrista in formazioni punk-hc della sua zona, comincia a scrivere per sé.
Frequenta il Centro Europeo Toscolano di Mogol e si diploma come autore, poi ne
diventa assistente alla docenza. Nel 2003 mette insieme gli iohosemprevoglia,
band con diversi EP, due album e un’intensa attività live nazionale e non
(arrivando a suonare allo Sziget Festival di Budapest). Nel 2012 viene
selezionato con la band per il 62° Festival di Sanremo, nella sezione nuove
proposte, secondo posto. Ne conseguono un contratto con Sony Music, un disco
omonimo e l’entrata nel roster di Sony/ATV come autore. Successivamente
pubblica un libro di racconti per la CSA Editrice (La mandria umana) e
parallelamente all’attività della band produce realtà della scena pugliese. Nel
suo studio tra il 2022 e il 2023 scrive, arrangia e registra Il Bisonte (NOS
Records), il disco la cui produzione è stata seguita da Orbita Dischi e da cui
è tratto l’omonimo primo singolo. A fine 2023 partecipa con Francesco Bianconi,
Cesare Basile, Mauro Ermanno Giovanardi e altri a Stagioni, disco tributo per i
30 anni di carriera dei Massimo Volume (NOS). Il 29 febbraio 2024 esce il primo
singolo Il Bisonte e il 22 maggio il secondo Stai qua che
anticipa di un mese l’uscita dell’LP che s’intitola Il Bisonte.
Link: https://vittorionacci.com/info/
- https://www.instagram.com/vittorionacci
- https://www.facebook.com/vittorionacciautore/
Brando Madonia nasce a Catania
nel 1990. Sin da giovane respira l’atmosfera musicale. Dopo aver dato vita a
diverse formazioni, nel 2012 insieme a due amici decide di creare la band
“Bidiel”, con cui ha preso parte all’edizione di Sanremo Giovani di quell’anno.
Da qui si affaccia al mondo musicale nazionale e, con la band, registra due
album cominciando a misurarsi con un tour italiano e la partecipazione a
numerosi festival. Nel frattempo si laurea al DAMS e, in un secondo momento, si
specializza in composizione di musiche per film a Roma. Il percorso musicale
intrapreso da Brando durante questi anni di studio trova espressione in un
nuovo progetto discografico, per la prima volta da solista, con l'etichetta di
Carmen Consoli. Apre alcuni concerti di Max Gazzè e Daniele Silvestri e suona
in festival come l’Indiegeno e Suoni di Marca. Nel 2022 inizia a collaborare
con Pulp come produttore e musicista. Arriva finalista al Premio Tenco 2023
nella categoria “Miglior opera prima” con l’album “Le conseguenze della notte”.
L’ultimo lavoro discografico comprende 4 EP stagionali, ognuno con 5 brani.
Link: https://www.instagram.com/brandomadonia/
- https://www.facebook.com/brandomadoniaofficial/
Crediti
Farci un poco
schifo: Vittorio Nacci: voce, acustiche, elettriche, minimoog, cp80, cori Brando
Madonia: voce, elettriche, basso, ovo, cori Sebastiano Lillo: slide e lap steel
Onny Allegretti: batteria
È stato bello: Brando Madonia:
voce, elettriche, basso, organo, ovo, cori Vittorio Nacci: voce, acustiche,
minimoog, cori Onny Allegretti: batteria Arrangiati e prodotti da Vittorio
Nacci e Brando Madonia.
Registrati al
Bisonte Suoni (Monopoli, Bari) e al Mdn Studio (Catania). Missati da Nanni
Surace e Vittorio Nacci al Pure Rock Studio (Brindisi). Masterizzati da Pietro
Caramelli all’Energy Mastering Studio (Milano). Grafiche e illustrazione di
Simona Anna Gentile.

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