Esce “Forse tu no”, il nuovo singolo di Chiara Nikita,
un brano intimo e visivo che racconta la vulnerabilità emotiva e l’incertezza
di una generazione che cresce in un mondo fragile e artificiale.
Costruita su immagini evocative — lucciole,
stazioni, telefoni vuoti, pioggia e neve — la canzone si muove tra quotidiano e
simbolico, delineando uno spazio sospeso in cui l’unica autenticità è la
relazione umana. “Difendi queste braccia aperte” diventa allora un rifugio più
che una promessa, un invito alla resistenza emotiva.
L’atmosfera richiama il finale de Il Laureato:
due figure vestite da sposi sotto la pioggia, tra slancio e dubbio. È la
sintesi di un brano romantico ma disilluso, fragile ma consapevole. Le
lucciole, rimando a Pasolini, diventano il simbolo della perdita di autenticità
nel contemporaneo “mondo di plastica”, metafora di una realtà che si sgretola
mentre cerchiamo di restare fedeli a noi stessi.
Il mantra che attraversa la canzone — “non avere
paura” — si incrina nel verso conclusivo, “che forse io un po’ ne ho, ma forse
tu no”: una crepa che restituisce verità e toglie ogni retorica, rendendo il
racconto umano e sincero.
Sul piano sonoro, “Forse tu no” si inserisce nel
nuovo cantautorato italiano, con una scrittura essenziale e visiva e un
arrangiamento che lascia spazio alla voce e all’interpretazione.
Arrangiamento: Nicco Verrienti
(Albicocca Studio) e Francesco Musico
Produzione: MUSICAMIA – Vincent Masini
Local Coach: Sabrina Ceccarelli
Il videoclip, diretto da Elia La Mura e
Andrea Dipa (RKH Studio), traduce in immagini l’estetica del brano,
giocando con luci, attesa e sospensione cinematografica. La fotografia è di Andrea Miliotti,
mentre grafiche e visual identity sono firmate La Mantide.
“Forse tu no” è una canzone che non cerca
risposte, ma resta dentro la domanda: cosa significa restare, quando non si
è più sicuri di nulla?
https://www.youtube.com/watch?v=BoBMwRjlvZo
Biografia
Chiara Nikita Masini, in arte Chiara Nikita, è
una cantautrice, autrice e polistrumentista (chitarra, tastiere, pianoforte)
classe 1999. È toscana e figlia del pianista Vincent Masini e della cantante e
vocal coach Sabrina Ceccarelli, in arte Vincent e Sabrina.
La cantautrice si è esibita su palchi di grande
spessore come Hard Rock Cafè (Firenze), La Salumeria della Musica (Milano) e La
Casa del Jazz (Roma). Nel 2018 ha partecipato in qualità di autrice al Festival
di Castrocaro su Rai 1 con due brani: “Posologia Vincente” (Masini Borchi Iozzi
Secci), che ha vinto l’edizione, e “Inevitabile” (Masini La Mendola Fontes),
che si è aggiudicato il premio SIAE per il miglior testo inedito. Sempre nello
stesso anno ha vinto il premio della critica al Festival Estivo con il brano
“Non chiedo di più” e si è unita alla Onlus Officine Buone, portando la sua
musica negli ospedali.
Nel 2019 è stata una delle tre finaliste del
Premio Luttazzi con il brano “Come Mogol”. Nel 2021 con il brano “Ad occhi
chiusi” è entrata nel programma “Sulle strade della musica” su Rai Isoradio.
Nel 2025, il singolo “Petrolio” ha superato il milione di ascolti monitorati in
radio.
Nel 2022 si è laureata con il massimo dei voti in
Discipline della Comunicazione e dello Spettacolo all’Università di Pisa.
Attualmente ha all’attivo 7 singoli, numerose collaborazioni e porta la sua
musica in tour, mentre lavora a un EP dalle sonorità cantautorali e pop rock,
dove non manca la sua tipica vocazione eclettica.
Social e piattaforme:
Instagram: https://www.instagram.com/thechiaranikita
YouTube: https://www.youtube.com/@chiaranikita6697
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/4w7AjOzVLCOdHdVBBcwNBQ
Facebook: https://www.facebook.com/thechiaranikita

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