Esiste un
punto d’incontro in cui la forza del rock si spoglia per rivelare la sua anima
più autentica. Quel punto si chiama “Movimento
Ipnotico”, il nuovo singolo della cantautrice toscana Claudia
Ferri, disponibile nelle principali piattaforme digitali per l’etichetta ParoleSuoni/Radio
Rossa Records (Distribuzione: Artist First).
Artista
dalla personalità determinata e polistrumentista di formazione, Claudia Ferri
apre con questo brano una nuova fase del suo percorso. Se da sempre la sua
identità vibra di energia glam rock, in “Movimento
Ipnotico” emerge una scrittura più intima e consapevole, capace di
trasformare un “inverno disperato” in una ballata elettrica carica di verità
emotiva.
Più che una
semplice canzone, il brano si configura come un atto di confessione. Al centro,
il desiderio di cambiare direzione, di non ricadere negli errori del passato, e
la ricerca di una via di fuga tra sensazioni e pensieri che si fanno via via
più leggeri.
La forza del
pezzo risiede nei suoi contrasti: una dimensione iniziale sussurrata e sospesa,
che cattura l’ascoltatore, si apre improvvisamente in un’esplosione sonora
decisa e potente. «Ho solo fogli e sogni folli da liberare», canta Claudia in
un bridge che rappresenta il cuore pulsante di un lavoro curato in ogni
dettaglio.
Registrato e
mixato presso Sun Idea Studio (Label Manager: Gianfranco Cuffaro; Consulente
artistico: Marco Mori), “Movimento
Ipnotico” si afferma come il manifesto di un’artista che rifiuta le
definizioni, scegliendo invece di “sentire ciò che è, come in un suono”.
Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=AACOxJbsRB8
Il percorso
artistico
Il percorso di Claudia Ferri —
cantautrice e insegnante di canto nata e cresciuta a San Giovanni Valdarno — si
distingue per coerenza e costruzione nel tempo. Lontano da logiche di
accelerazione imposte dal mercato, il suo cammino attraversa discipline diverse:
dalla danza al musical, dalla formazione vocale avanzata alla scrittura
autoriale. Oggi questa traiettoria converge in una visione chiara: il rock come
linguaggio identitario, il live come necessità espressiva, l’insegnamento come
responsabilità culturale.
Le origini
Cresciuta in un contesto
culturalmente vivace ma esigente, Claudia si avvicina fin da bambina alla danza
classica e moderna, studiando tra Valdarno e Firenze in realtà come la Max
Ballet Academy e Opus Ballet.
Dall’interpretazione
alla scrittura
Il passaggio da interprete a
cantautrice avviene in modo naturale. Nel 2024 pubblica il primo singolo
ufficiale, “Colpa di Paganini”, prodotto da Giovanni Pastorino, segnando
il debutto discografico con un brano elegante e raffinato. Nel maggio 2025 esce
“Cieli viola”, scritto e prodotto con Dario Bonelli: un brano più
accessibile che amplia il pubblico, ma che porta l’artista a una riflessione
più profonda sulla propria identità. «Era un passaggio necessario, ma non
raccontava fino in fondo chi sono».
Il rock come
identità
La piena consapevolezza arriva a
dicembre 2025 con “Shadows on the Floor”, prodotto da Simone Dibari
(Diba): una ballad pop-rock intensa, costruita su un crescendo emotivo che
valorizza una vocalità più ruvida e autentica. «È il primo testo che ho scritto
completamente da sola. Parla dell’attesa, della malinconia, di un amore che
resta anche quando non c’è più».
Il brano segna anche un ritorno
alle radici musicali: «Sono cresciuta con i Guns N’ Roses, con gli Europe. Il
rock è il mio posto sicuro. Quando canto rock, la voce vola davvero».
La successiva cover di “Change”
di Yungblud, sempre con la produzione di Diba, consolida questa direzione,
avvicinandola a sonorità glam e punk.
Il live e la
dimensione collettiva
Il ritorno al rock porta con sé
un’esigenza chiara: il palco. Non più solo performance soliste, ma una
dimensione condivisa. «Sento fortissimo il bisogno di una band. Il rock nasce
dall’energia collettiva: da sola posso raccontare, con una band posso
esplodere».
Un desiderio alimentato anche
dall’esperienza nei Rockin’1000, che rafforza il legame con la fisicità e la
potenza del suono dal vivo.
Tra palco,
aula e futuro
Oggi Claudia Ferri continua a muoversi
tra scrittura, insegnamento e ricerca di una dimensione live stabile, senza
separare queste anime. «Se un giorno dovessi scegliere, sceglierei di cantare.
Ma insegnare resta una responsabilità enorme. E trovare una band è il passo che
può unire tutto quello che sono diventata». Una storia che nasce a San Giovanni
Valdarno, ma parla a chiunque creda che la musica non sia solo talento, ma
disciplina, scelta quotidiana e verità.
Link ufficiali
Spotify: https://open.spotify.com/user/21syrt7gh444cyb7lcrfikf5q?si=3b2ada9f57dc4ae6
Instagram: https://www.instagram.com/claudiaferri81
TikTok: https://www.tiktok.com/@claudiaferri08

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