Esce per Iride (Gruppo Rubbettino) “Nuju è nessuno. Storie
cantate” di Marco V. Ambrosi e Fabrizio Cariati, con la prefazione di Peppe
Voltarelli e le illustrazioni di Lorenzo Menini (pp. 146 - € 15,00)
C’è una Calabria che parte, ritorna, sogna, suona, resiste e continua
a raccontarsi attraverso le storie. È la Calabria dei Nuju, band che da oltre
quindici anni attraversa la scena musicale indipendente italiana mescolando
rock, folk, canzone d’autore e impegno civile. Da quell’esperienza
artistica nasce Nuju è Nessuno. Storie cantate, il nuovo
libro di Marco V. Ambrosi e Fabrizio Cariati pubblicato da Iride, marchio del
gruppo Rubbettino. Un’opera originale e fuori dagli schemi che
intreccia narrativa, musica e illustrazione in un racconto corale capace di
attraversare generazioni, viaggi, inquietudini e desideri.
“Nuju”, in dialetto calabrese, significa “Nessuno”,
ed è anche il nome della storica band nata in Calabria di cui Marco V. Ambrosi
e Fabrizio Cariati rappresentano da oltre quindici anni il nucleo storico. Da
questa lunga esperienza musicale nasce un libro che prova a trasformare le
canzoni in storie, dando corpo e voce ai personaggi, alle immagini e ai mondi
evocati nei brani dei Nuju.
Nuju è Nessuno non è
infatti un semplice libro musicale né una raccolta di racconti tradizionale. È
un viaggio narrativo costruito attorno alle canzoni della band: ogni racconto è
accompagnato da un QR code che permette al lettore di ascoltare il brano
corrispondente, creando così una vera e propria colonna sonora della lettura.
Le storie dialogano continuamente con la musica, la completano e la rilanciano,
dando vita a un’esperienza immersiva in cui parole, suoni e immagini si intrecciano in
modo originale. Il volume è arricchito dalle illustrazioni di Lorenzo Menini,
che da anni accompagna l’immaginario visivo dei Nuju e che nel libro
contribuisce a dare forma ai personaggi e alle atmosfere dei racconti con uno
stile evocativo e visionario. Ad aprire il libro è inoltre una intensa
prefazione del cantautore Peppe Voltarelli, legato ai Nuju da una lunga
amicizia artistica e umana, che racconta il percorso della band come un viaggio
continuo “tra palcoscenici, strade, furgoni, notti, partenze e ritorni”, dentro
una dimensione profondamente mediterranea e collettiva.
I racconti di Nuju è Nessuno attraversano
il mare e i paesi del Sud, il precariato, i fuori sede, i ritorni, la provincia,
le partenze, le amicizie, il lavoro, la memoria e le inquietudini di una generazione
cresciuta tra la fine degli anni Novanta e il presente. Le pagine del libro si muovono
tra Calabria e Bologna, tra porti e autostrade, concerti e periferie,
mantenendo sempre uno sguardo ironico, malinconico e profondamente umano. Il
riferimento a Ulisse e a Uno, nessuno e centomila di
Pirandello, esplicitato dagli stessi autori nella nota introduttiva, diventa la
chiave narrativa dell’intero progetto: “Nessuno siamo
tutte e tutti”, scrivono Ambrosi e Cariati, raccontando personaggi che
finiscono per diventare specchio di una generazione intera.
Nuju è Nessuno si presenta
come un’opera ibrida e collettiva, capace di unire letteratura, musica e illustrazione
in un unico racconto in movimento. Un libro che conserva l’energia della
musica dal vivo e la trasforma in narrazione, mantenendo al centro lo sguardo “obliquo, sghembo
e non allineato” che da sempre caratterizza il percorso artistico dei Nuju.

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